Paolo Cantù è il nuovo direttore generale e artistico della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA

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Paolo Cantù

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia ha deliberato di conferire l’incarico al dottor Paolo Cantù, quale prossimo direttore generale della struttura, (ruolo che assumerà dal 1 gennaio 2018) accorpando la funzione di direttore artistico.

Nel quadro di un processo di innovativa riorganizzazione della governance, si è scelto di puntare su un manager culturale con competenze artistiche che, assieme al Consiglio di Amministrazione, individuerà un consulente di alta professionalità che lo affiancherà nella programmazione musicale.

Paolo Cantù raccoglie il testimone di Giuseppe Gherpelli, dal 2007 saldamente alla guida della Fondazione, prima come vicepresidente vicario e poi come direttore generale ed il cui mandato scade alla fine del 2017.

Sono stati dieci anni di profondo cambiamento nel mondo della cultura: il professor Gherpelli ha saputo essere in questo periodo di tempo punto di riferimento competente e costante della struttura, nonché interlocutore fondamentale rispetto alle politiche culturali sviluppate a Reggio, con una relazione forte col resto d’Italia e col panorama internazionale. Il suo lavoro ha consentito di far fare un significativo ed apprezzato salto di qualità alla Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Il direttore generale uscente ha inoltre saputo tenere il timone di una realtà che, al pari di altre istituzioni culturali italiane, ha dovuto fronteggiare i rovesci di una crisi economica mondiale, che ha messo a repentaglio non poche esperienze nel nostro Paese. Il suo buon governo in questi dieci anni ha fatto sì che i bilanci della Fondazione siano sempre stati in in attivo, e la struttura che Gherpelli si appresta a consegnare a Paolo Cantù è in salute e pronta ad affrontare un futuro che, per il mondo del teatro italiano, appare non meno privo di sfide da raccogliere e superare.

Paolo Cantù, milanese, 42 anni, è laureato con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università Statale degli Studi di Milano.

Nel 2001 assume l’incarico di direttore organizzativo al Teatro della Cooperativa di Milano; negli stessi anni collabora il Festival Teatro Europeo, Uovo – Performing Arts Festival e la Residenza Teatrale lombarda NudoeCrudo Teatro.

Nel 2007 viene nominato direttore organizzativo e amministrativo della Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, dove lavora al fianco del direttore Beppe Navello ai progetti produttivi, alle programmazioni delle stagioni teatrali e del Festival Teatro a Corte, rassegna di creatività contemporanea internazionale realizzata nelle Residenze Reali del Piemonte, specializzandosi inoltre nella progettazione europea.

Nel 2012 diventa direttore esecutivo del Teatro Franco Parenti di Milano dove, accanto alla responsabilità gestionale della struttura e al coordinamento degli uffici, è membro del board artistico e delegato per i rapporti istituzionali con gli enti, oltre che project manager di Cittadella Luna, progetto che rappresenta un interessante modello di fruizione e produzione culturale collegata ad uno spazio pubblico, a partire dalla riqualificazione e ricongiungimento degli spazi teatrali con quelli adiacenti del Centro Balneare Caimi.

Ha partecipato come relatore in diversi convegni nazionali, è stato membro del consiglio direttivo e tiene docenze nell’ambito del Master Eventi Culturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché nell’ambito dei seminari organizzati dall’ Associazione Hystrio.

Da gennaio 2015 è direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, dove – accanto all’attività di distribuzione in qualità di circuito regionale multidisciplinare (teatro, danza, musica, circo contemporaneo) – ha avviato e sviluppato diverse nuove progettualità: fra le altre, Vignale Monferrato Festival; la piattaforma Hangar_Piemonte dedicata alla formazione delle imprese culturali; il nuovo Centro Coreografico Regionale negli spazi della Lavanderia a Vapore nell’area metropolitana di Torino.


COMUNICATO STAMPA DELLA FONDAZIONE PIEMONTE DAL VIVO

Paolo Cantù, Direttore dal 2015 della Fondazione Piemonte dal Vivo, è stato nominato Direttore Generale della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, accorpando la funzione di direttore artistico, ruolo che assumerà dal 1 gennaio 2018 al termine del suo mandato in Piemonte.

Una nuova opportunità accolta con entusiasmo e condivisa con l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, che ha scelto Piemonte dal Vivo come interlocutore privilegiato e strategico per i molti progetti avviati in questi ultimi tre anni.

Nel triennio del mandato – dichiara Paolo Cantù la Fondazione Piemonte dal Vivo ha potuto rinnovarsi nelle progettualità, grazie alla piena sinergia e al rapporto fiduciario che si è instaurato con l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte. Sono state consolidate le attività del circuito teatrale, con una presenza sul territorio ancora più capillare e competente; è stato avviato il progetto della Lavanderia a Vapore a Collegno, centro dedicato all’arte coreutica riconosciuto a livello nazionale e internazionale; si è rafforzato Hangar Piemonte, progetto per sviluppare competenze e capacità imprenditoriali in ambito culturale; è stata rilanciata la tradizione della danza con una nuova formula nel Vignale Monferrato Festival, nelle terre Patrimonio Unesco. Un profondo ringraziamento, per questi anni di proficuo lavoro, va all’Assessore Antonella Parigi, al Presidente Anna Tripodi, a tutto il Consiglio d’Amministrazione e allo staff di Piemonte dal Vivo che con me ha condiviso queste sfide.

Il lavoro svolto da Paolo Cantù in questi anni – dichiara Antonella Parigi – ha permesso una forte crescita di Piemonte dal Vivo, con progetti di caratura nazionale e internazionale, tra i quali Hangar Piemonte e la Lavanderia a Vapore, e per questo a lui va il mio più sentito ringraziamento.  Comprendo la sua scelta, e la decisione di tornare nell’ambito del teatro con un incarico di indubbio prestigio, consapevole del grande valore aggiunto da lui rappresentato in termini di professionalità e competenza per la Fondazione. Stiamo ora avviando una fase di transizione, che sarà l’occasione per una riorganizzazione di Piemonte dal Vivo, alla luce delle numerose funzioni e collaborazioni acquisite in questi anni.

La condivisione di intenti e di obiettivi che si è riuscita a creare all’interno di tutta la Fondazione tra organismo politico e amministrativo aggiunge la Presidente di Piemonte dal Vivo Anna Tripodi ha dato vita a un percorso virtuoso che è tangibile nei risultati ottenuti. Auspico per tutti gli enti pubblici una condivisione di questo tipo e sono certa che, a partire dalle basi poste, il lavoro proseguirà su queste linee, grazie anche alla fase di riorganizzazione che abbiamo deciso di portare avanti insieme all’Assessore. Ringrazio Paolo per la collaborazione e la passione profusa nel ricoprire il delicato ruolo in seno alla Fondazione e sono felice per il prestigioso e meritato incarico. Un grande in bocca al lupo per questa nuova sfida!

Paolo Cantù (Vimercate, 1975) si laurea con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università Statale degli Studi di Milano.

Nel 2001 assume l’incarico di direttore organizzativo al Teatro della Cooperativa di Milano; negli stessi anni collabora il Festival Teatro Europeo, Uovo – Performing Arts Festival e la Residenza Teatrale lombarda NudoeCrudo Teatro.Nel 2007 viene nominato direttore organizzativo e amministrativo della Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, dove lavora al fianco del direttore Beppe Navello ai progetti produttivi, alle programmazioni delle stagioni teatrali e del Festival Teatro a Corte, rassegna di creatività contemporanea internazionale realizzata nelle Residenze Reali del Piemonte, specializzandosi inoltre nella progettazione europea.  Nel 2012 diventa direttore esecutivo del Teatro Franco Parenti di Milano dove, accanto alla responsabilità gestionale della struttura e al coordinamento degli uffici, è membro del board artistico e delegato per i rapporti istituzionali con gli enti, oltre che project manager di Cittadella Luna, progetto che rappresenta un interessante modello di fruizione e produzione culturale collegata ad uno spazio pubblico, a partire dalla riqualificazione e ricongiungimento degli spazi teatrali con quelli adiacenti del Centro Balneare Caimi. Ha partecipato come relatore in diversi convegni nazionali, è stato membro del consiglio direttivo e tiene docenze nell’ambito del Master Eventi Culturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché nell’ambito dei seminari organizzati dall’ Associazione Hystrio.

Da gennaio 2015 è direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo, dove – accanto all’attività di distribuzione in qualità di circuito regionale multidisciplinare (teatro, danza, musica, circo contemporaneo) – ha avviato e sviluppato diverse nuove progettualità: fra le altre, Vignale Monferrato Festival; la piattaforma Hangar_Piemonte dedicata alla formazione delle imprese culturali; il nuovo Centro Coreografico Regionale negli spazi della Lavanderia a Vapore nell’area metropolitana di Torino.

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