Les Ballets de Montecarlo, 40 anni celebrati alla grande

Maillot saluta la principessa

Grande festa sabato 4 luglio per  il 40°anniversario de Les Ballets de Monte-Carlo. Un anniversario speciale festeggiato con una speciale Soirée de Gala a sorpresa, infatti il programma lo si è scoperto solo quando è stato consegnato prima dello spettacolo al Grimaldi Forum Monaco.

Celebrare i 40 anni della Compagnia ha significato celebrare una storia artistica unica: una visione nata grazie alla Principessa Caroline e sviluppata, nel tempo, attraverso il percorso coreografico di Jean-Christophe Maillot, che ha dato a questa identità una voce forte e riconoscibile. Ricordiamo  che la compagnia, fondata nel 1985, rappresenta una delle principali istituzioni culturali del Principato di Monaco e, nel corso di quattro decenni, ha consolidato una presenza di rilievo nel panorama internazionale della danza, distinguendosi per una programmazione che coniuga repertorio e creazione contemporanea. Ma la tradizione ci porta molto più indietro a quando su impulso della Principessa Grace, Les Ballets de Monte-Carlo nacquero con l’obiettivo di rilanciare la grande tradizione coreutica raccogliendo idealmente l’eredità dei Ballets Russes.

Maillot con Neumeier n

La svolta decisiva arriva senza dubbio nel 1993 con la nomina di Jean-Christophe Maillot a direttore e coreografo. Sotto la sua guida, la compagnia volta pagina sviluppando una forte identità artistica contemporanea. Le coreografie di Maillot, originalissime, danno una rilettura personale del repertorio classico e non solo. Ed è proprio questo che si è visto sabato sera attraverso i vari titoli presentati dallo stesso Maillot. Il direttore, salito sul palco, ha innanzi tutto ringraziato la Principessa Caroline, arrivata in compagnia delle figlie Charlotte Casiraghi e Alexandra di Hannover, per poi appunto ricordare l’evoluzione della compagnia nei vari titoli di maggior successo. Il gala è iniziato con un estratto dalla sua ultima creazione, Ma Bayadere che ha visti impegnati otto danzatrici e otto danzatori della Compagnia. A seguire Jeunehomme di Uwe Sholz su musica di Mozart, coreografia del 1986 qui eseguita da Romina Contreras e Jerome Tisserand. Il terso brano era Young Apollo di Marco Goecke, su musica di Britten, un duo con protagonisti gli intensi Lou Beyene e Jaat Benoot. Non poteva mancare Dov’è la luna di Maillot, balletto del 1994, dedicato dal coreografo alla Principessa Carolina. Bellissimo e sempre fresco il passo a due (la cosiddetta Scena del balcone) dal Romeo et Juliette di Maillot, creazione presentata il 23 dicembre 1996 alla Salle Garnier di Montecarlo in cui il coreografo francese ha saputo cogliere veramente l’essenza dei due giovanissimi che scoprono l’amore. Ottimi gli esecutori Katrin Schrader e Francesco Resch.

Nicoletta Manni e Timofeij Andrijasnenko

Presente in sala anche il grande coreografo americano John Neumeier che è stato invitato sul palco dal padrone di casa e che appassionatamente ha elogiato sia la compagnia che la principessa fautrice del tutto. Di Neumeier è stato portato il duetto al maschile Opus 100 – Fur Maurice, creazione del 1996 presentata per la prima volta al Theatre Metropole de Lausanne in occasione del 70° anniversario di Maurice Bejart.

A seguire Mud of Sorrow, una coreografia di Akran Khan eseguita da Sooyeon e Simone Tribuna. Ma forse la cosa più inaspettata è stata quella di vedere danzare sul palco monegasco la coppia oramai più che glamour Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko del Teatro alla Scala, anche perché erano l’unica coppia di danzatori non facenti parte de les Ballets de Monte-Carlo. I due danzatori scaligeri hanno presentato il passo a due tratto da Casse Noisette Compagnie di Maillot. Brano molto diverso dal tradizionale classico, che il duo esegue anche nei suoi vari gala e che, come al solito, li ha visti molto affiatati e brillanti anche fuori casa.

I festeggiamenti finali

A chiudere il gala la coreografia corale Core meu di Maillot con musica dal vivo sul palco. Sicuramente travolgenti le musiche di Antonio Castrignanò che non hanno vista solo impegnata l’intera compagnia attuale, ma anche tutti i danzatori del passato invitati sul palco a condividere la serata di festa. Tra loro Frederic Olivieri, attualmente Direttore del Corpo di Ballo e dell’Accademia del Teatro alla Scala, Paola Cantalupo, direttrice dell’Accademia di Cannes, Gabriele Corrado, solista del Teatro alla Scala.

Una festa che non è terminata con il gala, ma che è proseguita nel locale sottostante fra video, ottimi piatti champagne a gogò, musica brasileira fino all’arrivo della Principessa Caroline per il taglio della torta. Insomma come sempre a Montecarlo si fanno le cose in grande ed è giusto sia così soprattutto quando si tratta di celebrare una realtà oggi riconosciuta come una delle più importanti del panorama coreutico internazionale.

Francesca Camponero

[In alto: Core Meu]

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