Pinocchio Game apre NavigArte 2018

Venerdì 26 ottobre al Teatro Nuovo di Pisa
Al via NavigArte 2018 con “Pinocchio Game”
la storia del burattino di Collodi risucchiato in un videogame
La Compagnia Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A. apre i battenti del festival che fino al 9 dicembre proporrà spettacoli di danza, mostre fotografiche, performance nate dell’attraversamento in residenza di artisti emergenti e incontri a tu per tu con le Compagnie nel quartiere di Porta a Mare

“Pinocchio Game” della Compagnia Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A. apre l’ottava edizione del festival “NavigArte. NavigAzioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del Mar”. La coreografa Flavia Bucciero rilegge il racconto più famoso al mondo, ribaltando il rapporto bambino/burattino e reale/virtuale. Lo spettacolo che andrà in scena venerdì 26 ottobre in una matinée per le scuole (ore 10.30) e poi in prima assoluta al Teatro Nuovo di Pisa (ore 21.00), è adatto a tutte le età, anche a un pubblico di ragazzi e giovani, perché li catapulta nella realtà virtuale in cui si trova lo stesso protagonista: un Pinocchio – bambino e nostro contemporaneo – che viene risucchiato dal computer mentre sta giocando ad un videogame.  Immerso in un mondo virtuale, in cui lui stesso è burattino tra i burattini manipolato inconsapevolmente, il nostro Pinocchio incontra tutti i personaggi divenuti ormai simbolici per l’immaginario universale: il grillo parlante, la fatina, mangiafuoco, il gatto e la volpe, Lucignolo e tanti altri, ognuno dei quali è portatore di una sua morale o antimorale. E come ogni bravo Pinocchio contemporaneo, attraversa molte disavventure nella speranza di riuscire ad uscire dalla realtà virtuale in cui è stato intrappolato, ritornando finalmente ragazzo. Dal  contrasto, tra elementi derivanti dalla  tradizione e quelli di una modernità spinta , nascono figure dissonanti in un contesto sociale e ambientale pop. Le voci fuori campo, che identificano i vari personaggi, parlano in una lingua frammentaria e frammentata, un misto di napoletano,  toscano, inglese, segno di una multiculturalità che sta in bilico con la babele.

Si tratta di una produzione, in cui tutti gli aspetti , non solo la coreografia, ma anche l’aspetto visivo e la costruzione musicale sono stati realizzati in maniera originale: il risultato di un lavoro composito, in cui i diversi linguaggi artistici si intersecano strettamente.

Di grande impatto è la messa in scena visiva firmata dai videoartisti Valerio Ciminelli e Massimiliano Siccardi che ci trasporta in una realtà da videogioco. Qui assistiamo alla  materializzazione di un inconscio visivo , fatto di una stratificazione di segni, suscitati dal racconto di Collodi. Le musiche di Antonio Ferdinando Di Stefano sono continuamente in bilico tra nostalgia e contemporaneità, tra lirismo e musica concreta, tra musica popolare e sperimentalismo timbrico, sviluppando un insieme di “affetti”  drammatici, onirici, grotteschi e ironici. Il risultato è uno spettacolo particolarmente visionario ed evocativo che trascina lo spettatore in un vortice di emozioni. Una riflessione poetica sull’abuso di internet e della realtà virtuale, soprattutto da parte dei giovani e che deflagra nell’intenso e originale rap finale, scritto e cantato da Davide Sereni. Danzatori interpreti sono: Sabrina Davini nel ruolo di Pinocchio, Franco Corsi , Laura Feresin, Elisa Paini. Il Disegno luci è di Riccardo Tonelli.

“Pinocchio Game” è il primo degli spettacoli in programmazione a NavigArte 2018, un progetto nato nel 2011 da un’idea di Movimentoinactor/ Con.Cor.D.A. con la direzione artistica di Flavia Bucciero e sostenuto da Regione Toscana, Fondazione Pisa, Comune di Pisa, Sezione UniCoopFi di Pisa con la collaborazione dell’ Università di Pisa e da quest’anno anche Teatro Nuovo di Pisa, Cinema Arsenale, Teatro Comunale di Fauglia. “Luoghi convenzionali come il Teatro Nuovo e il Teatro Comunale di Fauglia e luoghi non convenzionali come la stessa Corte Sanac nel quartiere di Porta a Mare faranno da culla ad una riflessione a tutto tondo sul tema della fuga e delle connessioni e dei miti che raccontano la contemporaneità – ha spiegato Flavia Bucciero direttrice artistica del festival – Un modo per far rivivere uno spazio dal fascino immutato legato all’acqua, l’elemento che più di ogni altro, rappresenta il simbolo della contaminazione, dell’incontro tra le culture del bacino del Mediterraneo. Che è oggi avamposto importante per il futuro sviluppo della città, culla di un’idea moderna di imprenditorialità culturale”. Fino al 9 dicembre il festival NavigArte proporrà spettacoli di teatro-danza, mostre fotografiche, performance nate dell’attraversamento in residenza di artisti emergenti e incontri a tu per tu con le Compagnie e gli artisti protagonisti degli spettacoli.

Biglietti:  Intero € 7, Ridotto € 5 (soci UniCoopFi, studenti universitari, residenti quartiere Porta a mare – Cep – Barbaricina)

INFO E PRENOTAZIONI
Teatri di Danza e delle Arti – Corte Sanac 97/98 – Pisa
Tel 050 501463 – movimentoinactor.org1@gmail.com
Pagina facebook e instagram NavigArte
www.movimentoinactor.it

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