Timofej Andrijashenko allo IAFC di Genova

Grande fermento all’Istituto di Alta Formazione Coreutica di Genova in questi giorni in cui si preparano gli esami di ammissione ai vari corsi.

Timofej Andrijashenko

Come sappiamo lo IAFC, diretto da diretta da Irina Kashkova, è nato lo scorso anno e ha sede a Genova nella bellissima villa Rosazza (Piazza Dinegro 3). L’istituto è conforme alle modalità descritte nel DPR dell’8 luglio 2005, n 212 al fine di ottenere l’autorizzazione a rilasciare diplomi accademici di primo livello (parificati alla Laurea Triennale) in discipline coreutiche riconosciuti dal MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca).

Timofej Andrijashenko

La nascita di questo istituto è stata fortemente sostenuta dall’assessore alle Politiche Culturali Barbara Grosso e dal Teatro Carlo Felice che nella scorsa stagione lirica ha già ospitato le allieve del primo corso nelle varie opere dove necessitavano ruoli danzati, come prevede il decreto per cui gli studenti debbono svolgere 100 ore di crediti formativi, applicando le tecniche studiate ad una attività artistica in ambito teatrale.

Timofej Andrijashenko e Irina Kashkova

E mentre le allieve dello scorso anno attendono di riprendere i corsi, quest’anno si aggiungono nuovi allievi, proveniente soprattutto dall’estero, da Germania e Russia, e tra questi ce n’è uno speciale e di grande prestigio: il primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko, che proprio martedì 3 settembre ha sostenuto l’esame di ammissione per entrare nel 2° corso.

Timofej Andrijashenko insieme a Francesca Camponero nel giardino della sede dello IAFC di Genova

Andrijashenko in passato aveva già studiato presso il Russian Ballet College, accademia professionale di danza, diretta sempre da Irina Kashkova e per questo ha ritenuto fosse un’ottima occasione anche per lui portare avanti gli studi allo IAFC . Il triennio che cercherà di frequentare malgrado gli impegni teatrali, lo porterà ad ottenere un diploma che gli servirà senz’altro innanzi tutto per arricchire la completezza della sua cultura e poi in futuro, quando sarà più in là con gli anni, creandogli nuove opportunità di lavoro anche fuori dal palcoscenico.

Ovviamente per la Signora Kashkova è stata una grande felicità riavere con sè il suo allievo e per tutto il suo staff di insegnanti è stato un piacere ed un onore esaminare questa eccellenza della danza di oggi che, come era facile immaginare, si è dimostrato una gioia degli occhi quando ha presentato la sua lezione di classico e, a seguire, ha eseguito un brano da una coreografia del coreografo spagnolo Nacho Duato (v. video in fonddo all’articolo, NdR), che il giovane ballerino ha spesso danzato in coppia con Roberto Bolle.

Francesca Camponero

[In alto: Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko ne Il lago dei cigni (foto Brescia-Amisano)]

 

 

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