Riprende da Bruxelles l’attività internazionale di Simona Bertozzi

Una serie di appuntamenti prestigiosi attende la coreografa e danzatrice bolognese. Si comincia da And it burns, burns, burns, in scena nella capitale belga nell’ambito dell’autorevole Les Brigittines International Festival.

Sei spettacoli autonomi, creati tra il 2015 e il 2016, dedicati al mito di Prometeo e alla sua trasposizione nella contemporaneità: And it burns, burns, burns, quadro conclusivo dello stratificato progetto della Compagnia Simona Bertozzi | Nexus sarà in scena mercoledì 23 agosto alle ore 20.30 al prestigioso Les Brigittines International Festival di Bruxelles, in Belgio.

simona-bertozzi-foto-nexus
Simona Bertozzi (foto Nexus)

«In questo quadro finale sono presenti cinque interpreti, adulti e adolescenti, insieme per ribadire, del Prometeo, la riflessione sulla technè e sulla trasmissione del “saper fare” in quanto pratica non esauribile, tesa al turbamento della natura umana», spiega Simona Bertozzi. «Sono Anna e Arianna, rispettivamente 14 e 16 anni, a tessere la trama del costrutto coreografico. Irrompono nello spazio solcato dalle azioni dei tre adulti, come il coro delle Oceanine che per prime giungono al Prometeo incatenato e, all’unisono, con agire misurato, netto e via via sempre più perentorio, segnano le traiettorie su cui si innesterà l’intero percorso, scandendo le tappe di un possibile dialogo tra età, intenti e proiezioni. La danza di adulti e adolescenti diventa così il territorio in cui far deflagrare le improvvise rivelazioni, la trama dei desideri e delle sorprese, l’impossibilità di un arresto. C’è tanta forza, ma anche fragilità e sbilanciamento, come di fronte a ciò che non si può prevedere. Il corpo in crescita si lancia e sovrappone a quello maturo. L’adulto osserva l’adolescente introiettando pulsazioni elettriche e perentorie esercitazioni. Si stratifica il sapere appena appreso per predisporsi alla vertigine successiva».

And it burns, burns, burns, ideato come di consueto insieme a Marcello Briguglio, vede in scena Anna Bottazzi, Arianna Ganassi, Giulio Petrucci, Aristide Rontini e Stefania Tansini. Lo spettacolo si avvale delle musiche di Francesco Giomi e delle luci di Simone Fini.

«È una fiamma che non si estingue», conclude la coreografa a proposito di And it burns, burns, burns. «E l’orizzonte resta sospeso tra possibilità di caduta o elevazione».

Altri appuntamenti internazionali in arrivo.

Il 20 ottobre Simona Bertozzi sarà in scena a Londra, ospite dell’Italian Cultural Institute, con lo storico spettacolo Bird’s Eye View. A gennaio 2018, inoltre, la Compagnia sarà a Los Angeles (California, USA): su invito dell’Odyssey Theatre presenterà due assoli (Bird’s Eye View e Prometeo: Contemplazione Solo) e condurrà alcune masterclass. Simona Bertozzi, infine, nel mese di febbraio 2018 debutterà a Basilea, in Svizzera, nel duetto della coreografa e danzatrice Tabea Martin This is my last dance che le due artiste creeranno insieme, nei mesi precedenti, durante svariati periodi di residenza internazionale.

Info sul Festival: www.brigittines.be/en/festival-international
Info sulla Compagnia: www.simonabertozzi.it

[La foto in alto è di Luca Dal Pia]

Il tuo commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi