Pompea Santoro nuova direttrice artistica di Aterballetto

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Pompea Santoro

Un grosso nome della danza quello che succederà a Cristina Bozzolini nella direzione di Aterbelletto, sarà infatti Pompea Santoro a prendere le redini della più importante compagnia italiana di danza contemporanea a seguito della decisione del 27 aprile del CdA della Compagnia di Reggio Emilia che ha ritenuto assolutamente adeguata la sua candidatura. La Santoro entrerà nell’esercizio delle sue funzioni dal settembre prossimo con contratto triennale.

Se c’è una compagnia che avrei voluto dirigere è proprio l’Aterballetto – ha detto la Santoro – e quando sono arrivata nella meravigliosa sede per la mia intervista ho sentito di trovarmi nel posto giusto al momento giusto e che quel luogo sarebbe potuto diventare la mia prossima casa. Le caratteristiche stilistiche della compagnia in cui ho lavorato per 25 anni sono simili a quelle di Aterballetto e questo mi aiuterà sicuramente nella guida e nelle eventuali problematiche che si dovranno affrontare. La mia missione sarà quella di ispirare e stimolare i danzatori dando spazio alle nuove proposte e alle nuove generazioni ma senza trascurare le solide basi del passato”.

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Pompea Santoro con Mats Ek

La Santoro è molto entusiasta anche di avere accanto a sé Gigi Cristoforetti persona che stima molto e con il quale è certa di riuscire a sviluppare ulteriormente il lavoro egregiamente già svolto da Cristina Bozzolini e Giovanni Ottolini.

Pompea Santoro, dopo gli studi di danza a Torino, entra giovanissima come danzatrice al Cullberg Ballet su invito della direttrice Birgit Cullberg. Danza per oltre 20 anni nella compagnia svedese, diretta dal 1980 da Mats Ek. Riceve numerosi premi tra cui: il ”Karina Ari” (Svezia, 1993) come migliore danzatrice dell’anno; “Premio Postano” (1989); “Danza e Danza” (1994) come migliore danzatrice italiana nel mondo; “Vignale Danza” (1994). Durante la sua carriera di danzatrice ha lavorato con i maggiori coreografi viventi.

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Pompea Santoro quando ballava

Dal 1996 inizia a rimontare i balletti di Mats Ek, all l’Opera di Monaco, Opera di Gothemburg, Opera di Parigi, Opera di Praga, Opera di Lione e Royal Opera House dove ha modo di insegnare Carmen sia a Sylvie Guillem che a Tamara Rojo. Nel 2002 lascia la Svezia e il Cullberg ballet e torna a Torino. Dal 2002 al 2005 diviene consulente artistica del Teatro Nuovo di Torino.Seguendo la grande passione per l’insegnamento smette definitivamente di ballare e si dedica sempre di più ai giovani danzatori. A Ottobre del 2012 crea l’EkoDanceInternational Project per aiutare  giovani danzatori ad intraprendere un percorso di crescita Artistica attraverso lo studio della danza classica e le coreografie di Mats Ek.

Noi auguriamo a Pompea buon lavoro per questa sua nuova importante avventura.

Francesca Camponero

[Nella foto in alto Pompea Santoro con Roberto Bolle]

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