Romeo e Giulietta di Maria Grazia Garofoli a “Danza e Professione”

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Sembra ieri, eppure il 24 novembre 2013 è lontano più di quattro anni e sei edizioni dalla prima rappresentazione del progetto didattico più noto in Italia. Scriviamo di “Danza & Professione”, ideato e diretto da Sergio Ariota, capace di scrivere le pagine più innovative della danza a braccetto tra la formazione e la professione.

nicola-e-virna-1Un mix pensato con lungimiranza da Sergio Ariota che, nel tempo, ha trovato partnership e collaborazioni internazionali fino alla prossima edizione centrata sul “Romeo e Giulietta” di Maria Grazia Garofoli. Un titolo eccellente per un progetto che l’ex direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Arena di Verona ha sposato appieno fin dall’ottobre 2015, anno in cui la coreografa propose per “Danza & Professione” il suo celebre “Don Chisciotte”. E da allora il progetto e la sua coreografa vanno avanti spediti insieme verso il successo in sala, alla sbarra e sui palcoscenici lungo la penisola.

Alcune volte, quando si affida ad un coreografo il compito di un nuovo lavoro – ci spiega Maria Grazia Garofoli – si sottintende senza saperlo un qualcosa di questo tipo: prendi la musica e lavora! Ma a forza di lavorare, l’originale grido spontaneo potrebbe non far rinascere in noi la musica stessa; accade allora che le vecchie coreografie, ma anche tutto ciò che aveva contribuito allo svilupparsi delle stesse, ha in qualche modo oscurato la luce dell’immediatezza originale. Nella mia visione coreografica è Shakespeare stesso che vuole narrare le sue storie, ma ispirate dagli stessi interpreti che gli consegnano la loro gioia, i loro amori, la loro anima. E tutta la narrazione sfuma nell’intensità delle emozioni, e nella profondità della passione.

nicola-e-virna-3Obiettivi e sensazioni che Sergio Ariota ha voluto imprimere ai suoi baldi giovani, indicendo le audizioni del 27 e 28 gennaio nella sede di Via Brodolini a Casoria, in provincia di Napoli, per cinquanta elementi da scegliere per il secondo appuntamento del “Romeo e Giulietta” di Maria Grazia Garofoli, dopo la prima assoluta dell’8 maggio 2016 al Teatro Municipale di Piacenza con Giuseppe Picone e Letizia Giuliani nei ruoli del titolo. Un bis di quello straordinario successo a cui, peraltro, parteciparono in scena le ragazze ed i ragazzi del progetto “Danza & Professione” selezionati per il debutto in cartellone nel teatro piacentino, proprio come nelle consuete corde del talent scout Sergio Ariota, sempre più in sintonia con Antonio Desiderio Artist Management.

Il progetto si prefigge il raggiungimento di unire il mondo dello studio della danza al mondo professionale – chiarisce Antonio Desiderio – Gli allievi selezionati hanno l’opportunità, unica nel suo genere, di rapportarsi con un lavoro coreografico professionale ed essere uniti in un contesto di nomi di professionisti dal quale poter accrescere il proprio bagaglio professionale e personale. Il progetto, rispetto alle scorse edizioni, potrebbe essere (in corso di definizione) da questa edizione sotto l’egida dell’UNESCO tramite il CID, Consiglio Internazionale della Danza.

Credenziali indiscutibili per lanciare i giovanissimi talenti di “Danza & Professione”, stavolta impegnati con un “Romeo e Giulietta” inedito sullo spartito di Piotr Ilich Ciaikovskij nell’arrangiamento musicale a cura di Marco Schiavoni. Le prove cominceranno in maggio per giungere finalmente in scena il 21 luglio a Tivoli con la meravigliosa coppia ospite individuata nei primi ballerini scaligeri Virna Toppi e Nicola Del Freo.

nicola-e-virna-4Tutti tasselli di un mosaico sempre più prezioso nel ricordo degli altri protagonisti di un passato in cui “Danza & Professione” ha saputo ammaliare il suo pubblico con l’etoile dell’American Ballet Theatre Daniil Simkin, le prime ballerine del Teatro dell’Opera di Vienna Liudmilla Konovalova ed Ekaterina Kukhar dell’Opera di Kiev al fianco di Olexander Stoyonov, le coppie Tatiana e Vaslav Menlik e Arianne Lafita e Vittorio Galloro fino alla prossima rappresentazione nelle mani e sulle punte di Virna Toppi e Nicola Del Freo, freschi vincitori del Positano Premia la Danza “Leonide Massine”.

Uomini, donne e riconoscimenti che hanno arricchito il già prezioso repertorio di “Danza & Professione” nei titoli di “Giselle”, “Don Chisciotte”, “La Bayadere”, “Le Corsaire” e nelle suite de “Lo Schiaccianoci” ed “Il Lago dei cigni” rappresentati nelle location più prestigiose. Ma ora comincia un’altra storia, con una nuova generazione di fenomeni ancora da scoprire e lanciare al fianco di Virna Toppi e Nicola Del Freo, due esempi da seguire con la danza a braccetto con la professione.

Massimiliano Craus

[Tutte le foto ritraggono Virna Toppi e Nicola Del Freo]

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