Presentato il festival Interplay 2016

Nella mattinata di martedì 10 maggio è stata presentata l’edizione 2016 di Interplay, festival internazionale di danza contemporanea, diretto da Natalia Casorati. Si andrà in scena a Torino, Moncalieri e Collegno fra il 18 maggio e il 10 giugno.

Riportiamo a grandi linee i temi che la rassegna vuole affrontare. Di ogni spettacolo, grazie alla ricchissima cartelletta stampa che abbiamo ricevuto, stiamo approntando uno speciale che potrete trovare nella sezione “Cartellone” di InformaDanza.

Spettacolo in apertura del festival: Collective Loss of Memory della compagnia ceca DOT504/ RootLessRoot Company, eletto spettacolo dell’anno alla piattaforma della danza Ceca 2015

In continuità con la passata ospitalità di Patricia Apergi, si riconferma l’attenzione alla creatività greca, con l’eclettico Euripides Laskaridis, performer per Robert Wilson, coreografo selezionato per il tour Areowaves, riceve la nomination come miglior performer ai Greek Theatre Critics Association Awards.

Fra realtà e finzione: assolutamente spregiudicata e ironica, figlia anche lei della crisi, è Idiot-Sincrasy la nuova creazione di e con MORENO SOLINAS e IGOR URZELAI. Focalizzati sui desideri nel tempo delle frustrazioni, gli autori coinvolgono il pubblico nel loro “gioco delle parti”, portandoli a ripensare e a cercare la propria felicità, attraverso le relazioni con gli altri, impegnandosi a superare ogni attimo d’insoddisfazione. Non lontano dalle problematiche di una quotidianità che bisogna affrontare e condividere con coraggiosa intraprendenza è il corpo iperattivo, prismatico, che si fa carico di tutti gli stimoli del mondo, incarnando un ritmo forsennato e senza respiro del solo Everything is OK di MARCO D’AGOSTIN. A cavallo tra realtà e finzione, ma questa volta con lo sguardo rivolto alle televendite televisive, è il personaggio a cui si ispira ANDREA COSTANZO MARTINI, giovane coreografo torinese molto più conosciuto all’estero che in Italia, residente da anni in Israele, danzatore anche nella Batsheva Dance Company.

Sinergia tra musica e danza: il ritorno del coreografo israelo/francese Yuval Pick, nome di punta della danza francese, direttore del CCNR Rillieux-la-Pape a seguito di Maguy Marin, che incantò il pubblico di Interplay nel 2012 con Score, presenta Loom, sulle musiche originali del pluripremiato  musicista americano NICO MUHLY. Protagoniste anche le sonorità elettroniche dell’astro in ascesa LORENZO SENNI che ha composto la colonna sonora della performance Higher di Michele Rizzo. Anche nel solo di DANIELE ALBANESE, la musica, eseguita dal vivo da 4 percussionisti, è protagonista con la musica di Steve Reich. In Drumming Solo si indaga l’idea di intensità, tramite la stretta sinergia tra danza, movimento e musica.  Gli interpreti di Ossidiana, nuova creazione della compagnia Le SUPPLICI di FABRIZIO FAVALE, si coordinano magnificamente sulla musica,dal vivo di Daniela Cattivelli.

Danza al femminile: Dinamica, fresca e leggermente assurda è la ricerca coreografica dell’olandese, d’origine israeliana, LIAT WAYSBORT con il solo Please me please – the solo, danzato da Ivan Ugrin. Il tema della trasformazione, qui centrale, è affrontato con lucidità e ambiguità dalla coreografa, che affida al corpo e all’intelligenza del performer il compito di attraversare significati e sensazioni. È invece una miniatura scolpita con precisione d’orologeria il duo Lowland di ROSER LOPEZ ESPINOSA(ES). Una danza millimetrica, suggestiva e ipnotica. Movimento puro, un faticoso duello fisico dove i due interpreti si muovono con una forte tecnica e un grande ascolto, riuscendo a far ricordare il volo degli uccelli in cerca di libertà.

Danza urbana e site specific il festival si impegna anche in questa edizione a intercettare nuovo pubblico portando la danza in Piazza Vittorio Veneto, cuore della città, e al MEF Museo Ettore Fico, uno dei pochi festival importanti di danza contemporanea ad affiancare alla programmazione tradizionale questa straordinaria evoluzione della danza contemporanea.

Focus on Emerging European Artist > Dance Roads progetto internazionale con Inghilterra, Paesi Bassi, Francia, Romania e Italia. Il 25 maggio alla Lavanderia a Vapore dalle 17 alle 19 Talk about Dance.

Il festival INTERPLAY/16 è realizzato grazie al sostegno di più soggetti tra cui MiBACT, Regione Piemonte, Città di Torino, Città di Moncalieri, Festival Torinodanza / Teatro Stabile Torino, Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazioni Bancarie, Fonds Podiumkunsten Performing Arts Fund NL, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi, Acciòn Cultural Española.

V. anche La danza che verrà – Interplay 2016, Festival di danza contemporanea

Per maggiori info: www.mosaicodanza.it

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