Nella danza la ricerca della bellezza con la Compagnia EgriBiancoDanza alla rassegna Fertili Terreni

Il ricco cartellone di FTT-Fertili Terreni Teatro propone il primo appuntamento della rassegna di danza Il corpo racconta, inserita nella stagione Niente Panico 2018-2019, dedicato alla drammaturgia contemporanea e al teatro di innovazione, organizzata da Acti Teatri Indipendenti, Cubo Teatro, Tedacà, Il Mulino di Amleto.

L’appuntamento è domenica 20 gennaio, ore 19.00,  con la Compagnia EgriBiancoDanza in Dance Dance Dance, un inno al danzare ovvero all’agire, per non ripiegarsi su se stessi, per superare le difficoltà e conquistare nuove dimensioni di esistenza, consapevolezza e pienezza. Un inno intriso di positività in tempi così difficili. L’opera si compone di tre balletti realizzati su musiche che spaziano dalla sperimentazione vocale di David Hykes all’avanguardia di John Cage, fino all’eclettismo minimalista di John Adams.

Nel primo, Sacred Dance, l’attenzione è sull’origine sacrale del gesto e della danza, veicolo per comunicare col trascendente; il secondo è Secret Dance, un’esplorazione del gesto nel suo aspetto seduttivo, mentre in Simply Dance si esplora la danza come elemento di aggregazione e divertimento senza preclusione di generi o di stili.

“Dance Dance Dance” nasce con l’ideazione e la coreografia di Raphael Bianco e con il maitre de ballet Vincenzo Galano. Gli interpreti sono Elisa Bertoli, Simona Bogino, Maela Boltri, Vincenzo Criniti, Vanessa Franke, Cristian Magurano, Paolo Piancastelli, Alessandro Romano. Lo spettacolo va in scena presso il Teatro Bellarte, via Bellardi 116, Torino.

BIO – Compagnia EgriBiancoDanza

Diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco nasce a Torino nel 1999. La Compagnia EgriBiancoDanza si distingue, negli ultimi anni, per le creazioni di Raphael Bianco, per il loro valore sociale e spirituale, per la loro eccellenza e versatilità, che hanno permesso di incontrare il favore di pubblico e critica, e di affermarsi come una delle realtà più interessanti della danza italiana. La Compagnia dà vita ai principi fondamentali sui cui si basa la Fondazione Egri per la Danza: formazione, promozione e diffusione dell’arte coreutica in Italia e all’estero. Si compone di danzatori provenienti da esperienze professionali di alto livello e possiede un solido repertorio che spazia dal balletto neoclassico alla danza contemporanea. Il suo stile coreografico riunisce nella preparazione una solida base accademica alle varietà dinamiche della creazione coreografica odierna.
La Compagnia EgriBiancoDanza ha ottenuto brillanti successi sia in Italia che all’estero, ha presentato spettacoli in Argentina, Ungheria, Malta, Grecia, Serbia, Russia, Francia, Polonia, Portogallo, Belgio, Macedonia, Cile, Germania, Bosnia, Spagna e in tutta l’Italia.

RASSEGNA DI DANZA IL CORPO RACCONTA

Giunta alla sua terza edizione, la rassegna “Il corpo racconta” esplora diverse tematiche attraverso l’arte coreutica, per indicare come la danza sia capace di parlare e riflettere sulla contemporaneità. Dopo Dance dance dance, gli altri spettacoli in programma sono:
Boule De Neige. Meditazioni sul silenzio” (16 febbraio), un percorso esperenziale per condurre lo spettatore in un viaggio nel silenzio, una produzione Tecnologia Filosofica e Interplay Festival; La casa del panda (16 marzo), una favola per bambini e adulti nella cultura e tradizione cinese dove danza e video arte si miscelano, una prima regionale prodotta
da Compagnia TPO, Tong production e Teatro Metastasio di Prato, e iLOVE, un duetto al maschile che parla d’amore e ironizza sugli stereotipi legati alla mascolinità (31 marzo), messo in scena dalla Fattoria Vittadini.


Fertili Terreni Teatro – Biglietti

12 euro intero
10 euro ridotto (universitari, under 30, over 65, residenti delle circoscrizioni 7 e 4, ARCI, AIACE, Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Touring Club, Carta Stabile, Tessera AIACE, Tessera Tosca, Abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino).

Tanti spettacoli, tante formule di abbonamento!
Abbonamento Fertili Terreni: 6 ingressi (2 a scelta a San Pietro in Vincoli Zona Teatro, 2 a scelta al teatro bellARTE, 2 a scelta al Cubo Teatro – Abbonamento non nominale. Si possono utilizzare fino a 2 ingressi per lo stesso spettacolo) € 48
Abbonamento Tris di Storie: 3 ingressi (a scelta su tutta la programmazione – Abbonamento nominale) € 26
Abbonamento Under 30: 4 ingressi (a scelta su tutta la programmazione – Abbonamento nominale) € 30

Info e prenotazione biglietti info@fertiliterreniteatro.it / 0117727867 / 320699059


La stagione teatrale di FERTILI TERRENI TEATRO è sostenuta dall’unione della programmazione di Acti Teatri Indipendenti, Cubo Teatro, Tedacà e Il Mulino di Amleto. I tre teatri coinvolti (bellARTE, Cubo Teatro e San Pietro in Vincoli Zona Teatro) che idealmente tracciano un filo rosso che attraversa e lega tre zone periferiche della città, delineano un nuovo “spazio” culturale e di creatività. Un luogo fisico e di azione dove il pubblico potrà muoversi con un unico abbonamento scegliendo tra una proposta di 53 spettacoli e un totale di 116 repliche, ma anche uno “spazio” di innovazione creativa dove si potranno trovare nuove visioni, prospettive e linguaggi che raccontano o rappresentano il vivere contemporaneo. La scelta è di proporre opere di alto livello legate alla nuova drammaturgia o all’innovazione in aree periferie perché crediamo possano essere o diventare un vero e proprio laboratorio, motore di nuovi processi artistici fortemente legati alla comunicazione con il pubblico e all’impatto sociale del teatro sul territorio. Lo “spazio” che si desidera costruire all’interno della città è un luogo di dialogo, di scambio, di stimolo: un “fertile terreno” da coltivare per far crescere nuove risorse culturali e artistiche. Nei tre teatri si potranno incontrare artisti di grande levatura nazionale, ma anche giovani promesse in una dimensione di vicinanza che genera un ambiente e una cifra comunicativa immediata e diretta. L’innovazione non può prescindere dalla costruzione di un “ambiente creativo” a cui partecipano attori, registi, scenografi e collaboratori e che tale ambiente non è solo riferito alle produzioni delle compagnie, ma anche al modo di concepire l’accoglienza di altri spettacoli e del pubblico.
I 53 spettacoli in programma nella rassegna sono 53 prospettive di un teatro desideroso di confrontarsi con il nostro tempo, attingendo a piene mani a storie, tematiche e desideri. 53 volte l’incontro con artisti che non hanno paura di immergersi, sporcarsi le mani, affogare e che nel riemergere restituiscono una prospettiva.

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