Che fine ha fatto l’amatissimo ballerino francese Patrick Dupond?

dupondDopo una notizia bufala che lo dava per defunto, il 57enne Patrick Dupond, secondo la lista di People With Money dello scorso 19 luglio, lo dà come il ballerino più pagato al mondo, questo grazie a sorprendenti guadagni di 96 milioni di dollari che l’artista avrebbe messo su tra giugno 2015 e giugno 2016. Sarà un’altra bufala? Chi lo sa. Resta il fatto che per la rivista che prende in considerazione fattori come la retribuzioni anticipate, la partecipazione agli utili, i residui, il supporto e il lavoro pubblicitario sembra che Dupond abbia un patrimonio netto stimato di 275 milioni di dollari.

A cosa è dovuta questa sua fortuna? Pare ad intelligenti investimenti azionari, proprietà, accordi lucrativi di collaborazione con i cosmetici CoverGirl.  C’è anche da tener conto che Dupond possiede anche diversi ristoranti (la catena “Le pizze di Papà Patrick”) a Parigi, una squadra di calcio (“Gli Angeli di Parigi”), ha lanciato il suo marchio di Vodka (“Pure Wonderdupond – Francia”), e sta affrontando il mercato dei ragazzi con un profumo di successo (“Da Patrick con Amore”) e una linea alla moda chiamata “Seduzione by Patrick Dupond”.

patrick-dupondInsomma da ballerino ad imprenditore, ma noi preferiamo ricordare la sua ineguagliabile grazia e poesia delle linee, movimenti, percorsi. Quello che faceva di lui bellezza e purezza. Patrick Dupond negli anni’80 era la danza personificata. Non appena entrava in scena, tutto cambiava, la sua presenza era  sfavillante. Le sue prodezze tecniche restano sempre nei nostri ricordi in più Dupond era sensuale, elastico, un vero conquistatore.

Nato a Parigi il 14 marzo 1959 divenne noto nel 1976 vincendo la medaglia d’oro nella competizione internazionale di balletto a Varna in Bulgaria. Un vero  virtuoso, che dal 1980, quando fu nominato primo ballerino, incontrò notevole successo soprattutto in Francia. Ha lavorato con grandi nomi della danza come Rudolf Nureyev, Maurice Béjart e Alvin Ailey, per diventare poi nel 1990 Direttore del Ballo dell’Opera di Parigi, succedendo a Nureyev. Carattere difficile e irrequieto è stato costretto a lasciare il prestigioso incarico 5 anni dopo per “la sua insubordinazione e indisciplina”(come affermò il teatro) .

Francesca Camponero

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