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Balletto in un atto
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| Libretto | Boris Kochno |
| Coreografia | George Balanchine |
| Musica | Emmanuel Chabrier |
| Prima rappresentazione | Montecarlo, Ballet Russe de Monte-Carlo, 12 aprile 1932 |
| Interpreti | Tamara Toumanova, David Lichine, Léon Woizikowski |
| Scene e costumi | Christian Bérard |
Secondo Bernard Taper “Cotillon era un ballo-crepacuore che sembrava esprimere, proprio per la sua tenerezza, l’insicurezza e l’allegria disperata di un particolare momento nella vita sul quale incombe un senso di fatalità e di destino”.
L’opera ci presenta, il ballo cotillon come una specie di gioco di società, raffinato e mondano. Il successo di questo lavoro, dall’atmosfera languida e delicata, fu dovuto in parte ai deliziosi costumi – tempestati di stelle e note musicali – disegnati da Christian Bérard per le ballerine.
Per altre brevi valutazioni rimandiamo a La Concurrence, presentato al pubblico nella stessa occasione.
A cura di Alberto Soave
Fonti:
- Alberto Testa, I Grandi Balletti, Repertorio di Quattro Secoli del Teatro di Danza, Gremese Editore, Roma 1991
