Le scuole padovane fanno la parte del leone alla Notte Viola
A Rimini si torna a respirare aria di festa con la seconda edizione della “Notte Viola”, ideata e diretta dal comitato del Mondo REC per celebrare tutti gli sforzi nella Giornata Internazionale dell’Epilessia. Una giornata intensa che parte da lontano, con l’obiettivo di coinvolgere Tersicore in un solco già tracciato lo scorso anno attraverso l’hip hop. Ed al Teatro Tarkovskij di Rimini proprio l’hip hop è tornato protagonista con una serata adrenalinica tra le tante belle sorprese regalate al numerosissimo pubblico.
Nel tourbillon delle esibizioni, però, come in ogni contest che si rispetti ci sono stati anche vincitori, con Padova a recitare la parte del leone, aggiudicandosi entrambi i premi messi a disposizione dalla “Notte Viola” 2026.
Ma entriamo nei dettagli con la crew E-Motion vincitrice del Primo Premio al contest di hip-hop consegnato dalla Giuria di Qualità (Marco Piampiani, in arte MeP, ballerino, maestro e coreografo di hip-hop e breaking, fondatore della crew di ballerini Oregon Tape Crew che danza sul territorio mondiale dal 2008, nonché presidente di Spazio Hip-Hop – Zona14, un’eccellenza italiana per la cultura hip-hop; Francesca Brunello, atleta agonista e campionessa di pattinaggio artistico, campionessa italiana di danza acrobatica; Federico Mei, in arte Marracico, ballerino e b-boy italiano dal 2006, membro della 414 Crew e della Oregon Tape Crew, ha portato la breakdance al Giubileo 2026 davanti a Papa Leone).
“L’E-Motion (Electric Motion), da Albignasego (Padova), è una crew di hip-hop nata solo l’anno scorso, ma che in pochissimo tempo ha già dimostrato di avere qualcosa da dire – dichiarano all’unanimità i critici presenti al Teatro Tarkovskij di Rimini. – Nonostante sia un gruppo giovane, ha iniziato subito a partecipare a numerosi contest coreografici, facendosi notare per presenza ed attitudine. La crew, sul palcoscenico si è dimostrata come un gruppo unito, che vive la danza con entusiasmo e divertimento, ma soprattutto con grande determinazione”.
Parole inconfutabili di un risultato ampiamente meritato, palesato dalla tecnica padroneggiata ma anche da un approccio più che propositivo, proprio come dichiarato a caldo dagli stessi elementi della crew “ogni prova è un’occasione per crescere e migliorare”, conservando genuinità e spontaneità.
Ad aggiudicarsi invece il Premio Giuria Giovani, attribuito dall’attrice Letizia Arnò (al cinema con Checco Zalone nel film “Buen Camino”) è stata la crew Rebelles di Roncaglia (Padova): una crew tutta al femminile, composta da cinque ragazze provenienti dalla scuola di Padova La Petite Etoile ASD. La coreografia presentata è firmata dalla coreografa Giorgia Bertoli ed è basata sugli stili di danza urban, in particolare hip hop old school e new school, con forti influenze afro. Attraverso Groove, dinamiche e connessione di gruppo, il gruppo ha espresso forza, musicalità e personalità, valorizzando sia l’identità individuali sia l’energia collettiva della crew.
La serata, come da copione, non è stata solo all’insegna della danza. Anzi, è stata anche occasione per presentare il nuovo film sul bullismo realizzato da Mondo REC e ambientato in Romagna e, in parte, nel comune di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, dal titolo “Il cielo che si spegne nel mare“: una pellicola intensa che racconta il dramma di chi subisce violenza fisica e psicologica in età giovanile, ispirata a storie vere.
L’ingresso in teatro è stato rigorosamente ad offerta libera perché devoluta all’Associazione Italiana Epilessia in un Teatro Tarkovskij che ha risposto con entusiasmo e generosità, proprio come nel solco tracciato dal comitato Mondo REC. Ora sguardo rivolto all’edizione 2027!
Massimiliano Craus

