La Sadler’s Wells annuncia un’ulteriore programmazione per il 2026
Arrivano da tutto il mondo gli artisti ospiti nel teatro londinese per a nuova stagione: Brasile, Cuba, Paesi Bassi, Portogallo, Sudafrica, Spagna, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti.
“Siamo lieti di annunciare oggi una nuova serie di spettacoli per il 2026. Dal ritorno del San Francisco Ballet, a un entusiasmante repertorio di lavori del pionieristico Alvin Ailey American Dance Theater, fino alle voci più audaci della danza contemporanea da tutto il mondo, crediamo che ci sia qualcosa per tutti. Ci sono lavori per famiglie, entusiasmanti collaborazioni con DJ di fama mondiale, opere contemporanee di spicco, un’offerta di balletto brillantemente diversificata e due settimane del meglio del flamenco” ha dichiarato Sir Alistair Spalding CBE, Direttore Artistico e Co-Amministratore Delegato di Sadler’s Wells.

Dopo sette anni di assenza il San Francisco Ballet torna a Londra a settembre con Mere Mortals. Il nuovo lavoro presenta le coreografie di Aszure Barton insieme a un’esibizione dal vivo dell’acclamato produttore di musica elettronica e DJ britannico Floating Points, e segna la prima visita della compagnia in Inghilterra da quando Tamara Rojo ha assunto l’incarico di Direttore Artistico.
Sempre a settembre, l’Alvin Ailey American Dance Theater torna al Sadler’s Wells Theatre sotto la guida della nuova direttrice artistica Alicia Graf Mack con due programmi che presentano il meglio del repertorio della compagnia pionieristica, uno con opere classiche e uno con nuove opere, entrambe con l’iconico Revelations di Ailey .
In estate, il Flamenco Festival torna per due settimane con spettacoli e concerti di grandi nomi del flamenco come Eva Yerbabuena, Manuel Liñán, Israel Galván, Ballet Flamenco de Andalucía e l’innovatrice del flamenco di fama internazionale Rocío Molina che torna con la sua ultima creazione, Calentamiento: un’esplorazione cruda e intima del corpo in preparazione. Molina e un gruppo di cantanti esplorano i molteplici significati del “riscaldamento”, dall’attivazione fisica all’accensione emotiva, dalla sensualità alla resistenza. Calentamiento è co-diretto con il drammaturgo Pablo Messiez e presenta la direzione musicale di Niño de Elche. Il festival si svolge al Sadler’s Wells Theatre e al Sadler’s Wells East.
Matthew Bourne’s New Adventures presenta la sua amata produzione di Cenerentola per la stagione natalizia 2026. Con le scenografie di Lez Brotherston, vincitrici dell’Olivier Award, l’epica interpretazione di Bourne della classica fiaba è accompagnata dalla magnifica colonna sonora di Prokofiev.
Phoenix Dance Theatre con sede a Leeds torna dopo il tutto esaurito della produzione Inside Giovanni’s Room nel 2025, con un programma eterogeneo di lavori di coreografi di fama internazionale: il coreografo portoghese e finalista del Rose International Dance Prize 2025. Marco da Silva Ferreira, presenta l’attesissimo nuovo lavoro F*cking Future , opera che attraversa i generi esplora le dinamiche della sovramilitarizzazione e della mascolinità tossica nella società moderna, sfidando al contempo i sistemi che plasmano corpi e comportamenti. Attingendo a un’intensa pratica corporea e a stili di danza urbana. Mentre la finalista del Rose Prize 2025 crea un’opera ad alto tasso di adrenalina e fisicamente impegnativa. Eseguita da sette danzatori, la performance si muove tra rigidità e fluidità, disciplina e desiderio, esplorando come il movimento collettivo possa dare vita a nuove forme di unione e ribellione. Entrambi saranno presenti a giugno.

La rinomata compagnia Theatre-Rites celebra il suo 30° anniversario nel 2026, collaborando con il pluripremiato coreografo sudafricano Gregory Maqoma, in una nuova opera per famiglie, Return to the Forest, al Sadler’s Wells East a maggio, con la partecipazione del teatro di figura di Sue Buckmaster. Danza e teatro di figura si fondono in un effetto sorprendente in questo incontro coinvolgente, giocoso e stimolante. “Ritorno alla Foresta” è un invito a immaginare ciò che è prezioso e come ce ne prendiamo cura.
In occasione della sua terza stagione al Sadler’s Wells Theatre, il rinato London City Ballet presenta Firebird – A Double Bill a ottobre. L’adattamento del coreografo John Neumeier del suo pezzo del 2020, Ghost Light, è interpretato dall’artista ospite Alina Cojocaru, mentre il centenario del coreografo americano Glen Tetley viene celebrato con una ripresa della sua rivisitazione gotica di Firebird .
La coreografa olandese-svedese Jefta van Dinther presenta a maggio al Sadler’s Wells East REMACHINE , una nuova collaborazione con la compositrice Anna von Hausswolff che esplora l’interazione tra esseri umani e tecnologia.
Carlos Acosta presenta gli ultimi diplomati della sua Accademia di Danza Cubana, la Compagnia Acosta Danza Yunior, in Next Generation al Sadler’s Wells East, un cartellone quadruplo con opere di Susana Pous, Juliano Nunes, Kit Holder e Didy Veldman.
La coreografa Alice Ripoll debutta al Sadler’s Wells presso il Lilian Baylis Studio con PUFF. Con la partecipazione del performer Hiltinho Fantástico, lo spettacolo esplora il travestimento e la scomparsa attraverso il Passinho, uno stile di danza urbana nato nelle favelas di Rio de Janeiro. Del resto la parola “puff” può anche significare “un respiro leggero”, evocando l’idea di qualcosa che scompare come per magia. Muovendosi tra samba, capoeira e appunto passinho, l’opera evoca un senso di illusione attraverso passi e movimenti rapidi, suggerendo che qualcosa venga deliberatamente nascosto alla vista.
Sempre presso il Lilian Baylis Studio, Sadler’s Wells presenta il suo primo festival cinematografico, Dance Digital. Celebrando la migliore danza in formato digitale da tutto il mondo, il programma prevede proiezioni, installazioni, sessioni di domande e risposte con artisti e incontri con esperti.
Francesca Camponero
[Nella foto in alto: Rocío Molina]

