Marco Auggiero: interprete, coreografo, direttore artistico e, ora, anche scrittore

Matt Mattox sarebbe stato orgoglioso di leggere tanta storia della danza scorrere lungo le centotrentasei pagine di “Flow”, libro di Marco Auggiero da pochi giorni pubblicato dalla DWS Model e distribuito da Amazon. Un colosso a disposizione della danza e dei ricordi personali e professionali di Marco Auggiero, interprete, coreografo e direttore artistico della Mart Dance Company.

Un libro che non esita a viaggiare con il suo autore, da Napoli ed in giro per il mondo toccando le tappe di New York per un ritorno in Europa con un passaggio dal modern al contemporaneo. Ed al balletto classico! Un viaggio a ritroso che lo vede protagonista anche con carta e penna, accanto alla moglie Giordana Carrese e con i suoi tre fidati compagni Christian Montagna, Vittorio del Re e Francesco Mele. Un viaggio che Marco Auggiero aveva intrapreso qualche tempo fa con Arturo Capasso, noto scrittore scomparso prematuramente. E con lui se ne andò anche l’idea ed il progetto editoriale di raccontarsi attraverso la danza.

In questo 2022, dopo i due anni di oblio dettati dalla pandemia e dalle sue restrizioni che tutti conosciamo, l’artista ha chiesto all’uomo Marco Auggiero di riprovarci, di riprendere quel filo sottile con il suo passato e buttare giù tutto d’un fiato.

Era una bellissima idea quella che Arturo Capasso aveva avuto per me e per la mia carriera – ci racconta lo scrittore neofita – e per questo non l’avevo mai abbandonata. Ma ricominciare significava fare a cazzotti con i ricordi e per molto tempo non sono stato probabilmente pronto. Ed ora eccoci qua, certamente grazie alla spinta propulsiva di Vittorio del Re e Francesco Mele e poi, assolutamente non per ultimo, grazie al sostegno di Christian Montagna. Che tra l’altro mi hanno accompagnato tutti anche alla presentazione in scena al Teatro Augusteo di Napoli prima dello spettacolo della mia compagnia Mart Dance Company. Un’emozione meravigliosa, proprio come quella vissuta nei tre mesi di scrittura e riscrittura di Flow, un lavoro meticoloso a cui non si è mai sottratta mia moglie Giordana accanto a me.

Marco Auggiero

Un viaggio in buona compagnia, dunque, proprio come la variegata ed internazionale compagnia di artisti, uomini e donne che l’autore ha incontrato in tutti questi anni. Dagli Stati Uniti all’Europa tutta, senza sosta, a cercare e cercarsi nel migliore dei modi. Del resto basta dare un’occhiata agli otto capitoli di “Flow” per capire di trovarci, bussola alla mano, nella vita di Marco Auggiero nel periodo della formazione, della crescita umana e professionale, del successo, dei meriti, dei riconoscimenti e delle responsabilità. Fino a dettare la legge tra le sue idee, la sua innovazione, i suoi metodi e programmi, entrando nello specifico delle lezioni, dei consigli, della tecnica e finanche degli spettacoli di successo che lo hanno reso appetibile agli occhi della DWS Model che, anche nell’ottica Amazon, hanno individuato in Marco Auggiero l’artista davvero a tutto tondo. E da qui “Flow”, il contenitore ideale che tuttavia lascia aperti numerosi spiragli per una carriera ancora tutta da scrivere.

L’autore è soprattutto ancora un giovane coreografo ed un direttore artistico di una compagnia nel pieno delle sue forze per cui, a conti fatti, tutto lascia presagire che tra qualche annetto ci troveremo ad un “Flow” al bis. Ma al momento invitiamo i lettori di InformaDanza a soffermarsi sulla godibile penna di Marco Auggiero, alle centotrentasei pagine di “Flow” ed ai suoi otto capitoli così ben legati tra loro. Nel primo si narra la storia vissuta in primissima persona proprio da New York al ritorno in Europa. Il secondo capitolo è invece una carrellata di esperienze e sperimentazioni coreografiche che si legano indissolubilmente al terzo capitolo dedicato a “Flow”, ovvero metodo, tecnica e linguaggio. Il quarto capitolo è centrato sui titoli “Nemesis”, “Human Waren”. “Arranca”, “Ovo” ed “Ecos”. Il quinto capitolo è una serie di considerazioni sulla danza in Italia, soprattutto su “quanta strada c’è ancora da fare” a parere di Marco Auggiero. Il sesto capitolo è invece un vademecum sui vantaggi della danza e su come scegliere l’accademia di danza ideale con alcuni suggerimenti. Il settimo e l’ottavo capitolo sono dedicati infine alle ultimissime creature di Marco Auggiero: il Mart Professional Program e l’Arenile Dance Festival.

Massimiliano Craus

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