Prosegue la programmazione alla Reggia di Venaria

Giovedì  8 luglio ore 21.30
TEATRO CONCORDIA DI VENARIA (causa meteo)
BOYS DON’T CRY
Coreografia: Hervé Koubi – Fayçal Hamlat
Testo: Chantal Thomas – Hervé Koubi
Danzatori: Bendehiba MAAMAR, Oualid GUENNOUN, Houssni MIJEM, El Houssaini ZAHID, Nadjib MEHERHERA, Badr BENRGUIBI, Mohammed ELHILALI
Musica: Diana Ross – Oum – canti tradizionali russi
Creazione musicale: Stéphane Fromentin
Arrangiamenti: Guillaume Gabriel
Luci: Lionel Buzonie
Costumi: Guillaume Gabriel
Tournée italiana Live Arts Management Srl
Produzione: Compagnie Hervé KOUBI
Coproduzione: Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val de Marne – Compagnie Käfig / Théätre de Cusset – Scène conventionnée – Scène régionale d’Auvergne.
Con il sostegno di: Channel – Scène Nationale de Calais / Conservatoire de Calais / Conservatoire de Musique et de Danse de Brive-la-Gaillarde / Ecole Supérieure de Danse de Cannes – Rosella Hightower / CDEC – Studios actuels de la danse de Vallauris / Ville de Vallauris / Conservatoire de Calais.

Costruito sulla base di un lavoro della scrittrice francese Chantal Thomas attorno a un’improbabile partita di calcio – terreno di “gioco” e di “danza” – Boys don’t cry, creazione 2018 di Hervé Koubi per sette dei suoi quattordici danzatori, è una riflessione sulla costruzione dell’identità in una società “chiusa”, attraverso momenti di testo parlato combinati allo stile caratteristico della compagnia, tra hip-hop e fluidità contemporanea. Cosa significa scegliere di diventare ballerino quando sei un ragazzo, specialmente quando provieni da Paesi dove la differenza di genere pesa ancora tanto sui destini individuali?  Il lavoro gioca sul cliché del giovane uomo che preferisce la danza agli sport tipicamente “maschili” e sulla tensione che questa scelta può causare con la famiglia e con la società. Solo abbracciando la gioia trascendente della danza, questo gruppo di giovani uomini riuscirà ad affrancarsi dalla mascolinità tossica a cui la cultura dominante della società di appartenenza li vorrebbe destinati. Boys don’t cry è uno sguardo, allo stesso tempo serio e giocoso, sul diventare adulti in una società dove la via predestinata non è quasi mai quella desiderata. Ma in senso più ampio lo spettacolo è anche un messaggio sulla libertà di essere se stessi al di là di ogni condizionamento.
La storia della compagnia è legata alla biografia del suo fondatore e coreografo, Hervé Koubi. Di origine algerina, dottore in farmacia e biologo, Koubi ha proseguito la sua formazione come ballerino e coreografo presso la Facoltà di Aix Marsiglia. Formatosi all’ International Dance Centre Rosella Hightower di Cannes, poi all’Opera di Marsiglia, ha lavorato con Jean-Charles Gil, Jean-Christophe Paré, Emilio Calcagno e Barbara Sarreau tra gli altri. Nel 1999 entra a far parte del Centre Chorégraphique National de Nantes. In seguito collabora con Karine Saporta al Centre Chorégraphique National de Caen e Thierry Smits Compagnie Thor a Bruxelles. Nel 2000 Hervé Koubi crea il suo primo lavoro, Le Golem. Da allora collabora con Guillaume Gabriel per tutte le successive creazioni: da Ménagerie (2002) a Les abattoirs, fantaisie… (2004), a Moon Dogs (2007). Nel 2009 collabora con la Compagnie Beliga Kopé della Costa d’Avorio alla creazione del lavoro Un rendez-vous en Afrique. Quel progetto africano segna un punto di svolta per Hervé Koubi. A partire dal 2010 comincia infatti a lavorare con un gruppo di dodici ballerini algerini e burkinabé che rappresentano l’embrione della futura Cie Hervé Koubi. È per e con questo gruppo di ballerini che Koubi creerà tutti suoi successivi lavori: El Din (2010-2011), Ce que le jour doit à la nuit (2013), Le rêve de Léa (2014), Des hommes qui dansent (2014), Les nuits barbares ou les premiers matins du monde (2015-2016), Boys don’t cry (2018), Odyssey (2019-2020). Parallelamente al lavoro di creazione per la sua Compagnia, Hervé Koubi è regolarmente invitato dai centri di formazione professionale in Francia e all’estero.

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Orari Reggia di Venaria dal 2 luglio al 3 agosto
martedì – venerdì: dalle 14 alle 22
sabato: dalle 10 alle 22
domenica: dalle 10 alle 19.30

Biglietti acquistabili online su:
lavenaria.it
piemontedalvivo.it
fondazionetpe.it

E presso:
Teatro Astra – via Rosolino Pilo 6, Torino
Reggia di Venaria – Biglietteria centrale, via Mensa 34, Venaria Reale (TO)
Teatro della Concordia – Corso Puccini, Venaria Reale (TO)

COSTO
Intero 18 €
Ridotto 15 €

[In alto Boys don’t cry (foto di Frédérique Calloch)]

9 e 10 luglio 2021
dalle ore 18.30 concerti e performance nei Giardini della Reggia
alle ore 20 Ovidio e altre storie. Tiresia ed altri prodigi
con Eva Robin’s, Claudio Del Toro ed Elena Serra al Tempio di Diana

Eva Robin’s

Continua Metamorfosi alla Reggia di Venaria con il format del weekend, tra musica, danza contemporanea e le letture teatrali dedicate a Ovidio.
D’estate tutto ha voglia di esplodere. Le giornate si allungano, la luce ci invade, i frutti si rimpolpano di succo. Una mutazione tanto attesa: all’estate si ispira il concerto “Summertime” all’ora dell’aperitivo venerdì 9 luglio a Cascina Medici del Vascello con un quartetto di sassofonisti dell’Unione Musicale (musiche di Bach, Rossini, Gershwin, Piazzolla e altri). Sabato 10 luglio spazio a “Il profumo del vento”, un programma che ci racconta la metamorfosi del movimento – come l’acqua, il vento erode, trasforma, sedimenta – con musiche di Borodin e Fauré, nelle esecuzioni di Davide Grisorio (violino), Arianna Nastro (viola), Filippo Cavallo (violoncello) e Marco Cucinotta (pianoforte), sempre in collaborazione con l’Unione Musicale. La danza nel Giardino delle Rose alle 19.15 sia venerdì sia sabato accompagna lo spettatore nella dimensione diffusa dell’anima, senza palcoscenico, senza uditorio, in uno spazio fluido e cangiante. La performance “Lo spazio dell’anima” di EgriBiancoDanza è uno spettacolo multidisciplinare, permeato di contemporaneità nel segno dell’ibridazione dei linguaggi, costruito su diversi piani logistici e allegorici.

La programmazione prosegue con Tiresia e altri prodigi, il secondo appuntamento del ciclo Ovidio e altre storie, che il 9 e 10 luglio vede in scena alle ore 20 presso i Resti del Tempio di Diana Eva Robin’s insieme a Elena Serra e Claudio del Toro in un adattamento delle Metamorfosi di Ovidio diretto dalla stessa Serra. L’elaborazione drammaturgica è a cura di Fabrizio Sinisi, (Premio Giovanni Testori 2018 sezione “letteratura”) che per TPE ha riscritto assieme a Valter Malosti la drammaturgia di Molière / Il Misantropo (2018) e di Shakespeare / Sonetti (2018). Come per tutti gli appuntamenti della rassegna, l’ideazione scenica è a cura di Nicolas Bovey.

Tiresia ha visto molto mondo, col corpo di uomo, di donna, e poi con una forma al di sopra dei sessi. Conosce “l’una e l’altra forma d’amore”, perché nelle tante forme del desiderio ha dimorato e amato, divenendo al di sopra di una forma limitata. Una mutazione più che contemporanea.
Niente nella natura è immobile. Tiresia lo sa bene da quella volta che guardò due serpenti accoppiarsi e, infastidito, ne uccise uno. Il dio, per punirlo, lo cambiò di sesso e lo tramutò in donna. Ma non fu una maledizione. Fu un dono. Da allora Tiresia è l’uomo più saggio del suo tempo. Interpellato da Zeus e la moglie Era (la Giunone dei Romani) su chi fra donna e uomo provi il piacere più grande, Tiresia – l’unico ad averli provati entrambi – risponde che il piacere della donna è nove volte più intenso. Era, indispettita dallo svelamento del segreto, rende Tiresia cieco. Zeus, per compensare, gli concede il dono della profezia. Da allora Tiresia, essere semidivino al di là dei sessi, attraversa il tempo in ogni parte, e racconta storie. Il suo tema è uno solo: l’enigma del desiderio, la smania divina dell’amore.

Cosi come Tiresia ha vissuto il corpo maschile e quello femminile per poi assumere una forma al di sopra dei sessi, i tre interpreti sulla scena indagano il genere, raccontandone prospettive e mutazioni.

Programma

Venerdì 9 luglio 

  • Summertime, concerto Unione Musicale – Cascina Medici del Vascello, ore 18.30
  • Lo spazio dell’anima – EgriBiancoDanza – Giardino delle Rose, ore 19.15
  • Ovidio e altre storie. Tiresia ed altri prodigi, spettacolo teatrale con Eva Robin’s, Elena Serra e Claudio Del Toro- Resti del Tempio di Diana, ore 20

Sabato 10 luglio

  • Il Profumo del Ventoconcerto Unione Musicale- Cascina Medici del Vascello, ore 18.30
  • Lo spazio dell’anima – EgriBiancoDanza – Giardino delle Rose, ore 19.15
  • Ovidio e altre storie. Tiresia ed altri prodigi, spettacolo teatrale con Eva Robin’s, Elena Serra e Claudio Del Toro – Resti del Tempio di Diana, ore 20

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA

Orari Reggia di Venaria dal 2 luglio al 3 agosto
martedì – venerdì: dalle 14 alle 22
sabato: dalle 10 alle 22
domenica: dalle 10 alle 19.30

Biglietti acquistabili online su:
lavenaria.it
piemontedalvivo.it
fondazionetpe.it

E presso:
Teatro Astra – via Rosolino Pilo 6, Torino
Reggia di Venaria – Biglietteria centrale, via Mensa 34, Venaria Reale (TO)
Teatro della Concordia – Corso Puccini, Venaria Reale (TO)

COSTO

Gli spettacoli presso il Giardino delle Rose e Cascina Medici del Vascello sono compresi nel prezzo di qualsiasi biglietto d’ingresso alla Reggia di Venaria.

Spettacoli presso i Resti del Tempio di Diana
Intero 18 €
Ridotto* 15 €

*Le riduzioni sono valide, anche on line, per:
Over 65, under 18, Possessori Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card, Carta Stabile, Tessera AIACE, Abbonati alle stagioni a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, Abbonati al Teatro Piemonte Europa, Abbonati al Teatro Stabile di Torino e Torinodanza, Amici della Filarmonica TRT, Soci della Filarmonica TRT, Cral Regione Piemonte, Cral Intesa San Paolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito alle agenzie pubblicitarie, agli istituti che eseguono analisi dei dati web e ai social media nostri partner. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi