Il mondo della cultura bolognese interroga i candidati sindaco

Generalmente – qui su InformaDanza – non parliamo di politica. Ma questa volta ci sentiamo di fare un’eccezione, perché l’iniziativa del Teatro Duse di Bologna ci sembra esprima molto chiaramente la preoccupazione del mondo della cultura rispetto al futuro assetto istituzionale della città. Inoltre, queste domande possono rappresentare un utile canovaccio per analoghe iniziative futuree una griglia di valutazione per l’operato di sindaci e giunte comunali in tutte le città italiane.

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DIBATTITO TRA I CANDIDATI IN VISTA DEL VOTO
| LE CULTURA PER LA CITTA’ CHE VORREI |

Martedì 10 maggio, ore 18

Un confronto all’americana sui temi della cultura tra chi si candida a guidare Bologna nei prossimi cinque anni. Sul palco del Teatro Duse saliranno i candidati sindaco – o loro delegati – chiamati a presentare le loro idee per le politiche culturali della città, rispondendo a turno a domande scritte da addetti ai lavori.

Alcune di queste saranno selezionate attraverso un voto social sulla pagina Facebook del Teatro Duse.

DOMANDE

1. L’estate negli ultimi anni è stata uno dei momenti di grande programmazione culturale. Nel caso foste voi ad occuparvene, come sarebbe la vostra estate bolognese nel 2017?

2. Siete appena stati eletti sindaci o nominati responsabili alla cultura. Qual è il primo atto che farete o annuncerete su questo tema?

3. Il dibattito sulla street art acceso dalla mostra a Palazzo Pepoli e dal gesto di Blu che per protesta ha cancellato tutte le sue opere in città ha portato Bologna sui quotidiani di mezzo mondo: tra arte e notag quali sono le vostre idee su questo tema?

4. Bologna è la sua università. Bologna è le sue scuole. Qual è il rapporto che avete in mente tra cultura e istruzione?

5. Chi si candida a guidare una città non può fare a meno di interrogarsi sul rapporto pubblico-privato nelle proposte culturali. Qual è la vostra idea? Un sistema pubblico-privato o due mondi distinti, il pubblico e il privato?

6. A Bologna nel 2015 gli arrivi di turisti sono cresciuti del 4,7%. Un aumento percepibile anche a vista d’occhio. Quali sono le opportunità e i rischi per le proposte culturali della città se questo fenomeno dovesse continuare?

7. A Bologna si sussegue un festival dopo l’altro. Dalle piccole realtà agli appuntamenti con ospiti internazionali, quali sono le vostre idee per valorizzare le rassegne della città?

8. Garantire l’accesso alla cultura ai giovani è importante due volte. Come pensate di incentivare i consumi culturali da parte dei giovani bolognesi di oggi e degli adulti di domani?

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni
051 231836
biglietteria@teatrodusebologna.it
dal martedì al sabato dalle 15 alle 19

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