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Il sistema
educativo e formativo è
interessato da profondi e significativi
cambiamenti, che ne stanno ridisegnando
l'impianto, i percorsi, gli
obiettivi. Come è noto,
inoltre, il nuovo contesto dell'autonomia
richiede ad ogni istituto di
assumersi la responsabilità
di dotarsi di un proprio piano
dell'offerta formativa. Ciò
implica il superamento di una
programmazione rigida in favore
di un'identità progettuale
che si apre ed accoglie quadri
disciplinari di più ampio
respiro. In tale complesso quadro
di mutamenti, l'educazione alla
danza nella scuola di base si
segnala, sia per un crescente
e diffuso interesse da parte
delle istituzioni scolastiche
(in termini di domanda di attivazione
di esperienze laboratoriali
e di spettacolo), sia per una
generale riflessione attorno
alle procedure e modalità
didattiche di riferimento (in
termini di tipologie di offerta
formativa in risposta alle richieste
della scuola).
Vista l'esigenza
di definire, per l'educazione
alla danza nella scuola di base,
modelli organizzativi e didattici
in grado di garantire proposte
formative omogenee e al tempo
stesso ispirate a criteri di
adattabilità alle singole
esigenze dei vari contesti e
situazioni, e dopo aver avviato
specifiche ricerche sulle modalità
e sulle didattiche di riferimento
nei principali sistemi scolastici
del mondo, l'Associazione Nazionale
DES - Danza Educazione Scuola,
ha dato vita in collaborazione
con l'Accademia Nazionale di
Danza di Roma, il Dipartimento
Musica e Spettacolo dell'Università
di Bologna e il Centro Mousikè
di Bologna, al Progetto Fare
Creare Vedere la danza.
La prima
tappa del progetto ha preso
il via presso la sede del Dipartimento
di Musica e Spettacolo a Bologna,
sabato 15 febbraio, con un evento
che si segnala per la sua unicità
nella storia italiana della
danza nell'educazione: l'avvio
di un gruppo di lavoro e di
ricerca formato da docenti dell'Accademia
Nazionale di Danza di Roma,
dell'Università e da
studiosi dell'area formativa
e pedagogica della danza. Il
Comitato Scientifico, che è
stato istituito per preparare
un documento di riferimento
nazionale per la definizione
degli obiettivi e degli standard
della danza nella scuola, è
formato da:
- Mario Baroni - Docente di
metodologia dell'educazione
musicale, Scienze della formazione
primaria Università
di Bologna
- Eugenia Casini Ropa - Docente
di Storia della danza, DAMS
Università di Bologna,
Presidente DES
- Laura Delfini - Esperta
di coreologia e studi labaniani,
Direttivo DES
- Mariella Ermini - Docente
di tecnica della danza e Vice
direttrice Accademia Nazionale
di Danza
- Mara Fusco - Insegnante
e coreografa, direttrice del
Centro regionale della Danza
Lyceum di Napoli, Direttivo
DES
- Concetta Lo Iacono - Docente
di Storia della danza, DAMS
Università di Roma3
e Accademia Nazionale di Danza
- Stefania Losasso - Docente
di Fisiotecnica , Accademia
Nazionale di Danza
- Marina Maffioli - Pedagogista
e Insegnante di danza, Centro
Mousikè di Bologna
- Franca Mazzoli - Pedagogista,
Direttivo DES
- Flavia Pappacena - Docente
di Teoria della danza, Accademia
Nazionale di Danza
- Elena Viti - Docente di
Propedeutica, Accademia Nazionale
di Danza di Roma, Direttivo
DES
- Franca Zagatti - Direttrice
Centro Mousikè e Corso
di Perfezionamento per danzaeducatori,
vicepresidente DES
Il gruppo
di lavoro ha trovato un'immediata
unità di intenti e la
piena condivisione di alcuni
presupposti e finalità
ritenuti fondamentali per assicurare
un futuro di qualità
agli sviluppi della presenza
della danza nella scuola:
- La danza è una disciplina
con programmi d'apprendimento
chiaramente diversificati
a seconda che l'obiettivo
sia l'educazione della persona
o del futuro artista. L'educazione
alla danza nella scuola di
base va intesa come indirizzata
alla formazione della persona
e non del danzatore. Di conseguenza
l'ambito formativo nel quale
si colloca, è quello
dell'educazione di base della
danza (finalizzata a diffondere
la cultura della danza e promuovere
un linguaggio espressivo e
comunicativo del corpo e della
persona), che si differenzia,
per obiettivi e didattica,
dall'educazione alla danza
con indirizzo coreutico (finalizzata
alla formazione artistica
e con precisi percorsi scolastici
professionalizzanti che iniziano
non prima dei 10 anni - medie
e licei coreutici, Istituti
di Alta Formazione, Università).
- L'educazione alla danza
fa riferimento ad un'area
disciplinare specifica, che
non può essere limitata
al solo ambito motorio, ma
che trova nell'area dell'educazione
alle arti (in particolare
nel rapporto con la musica
e il teatro) la sua più
corretta collocazione storica,
culturale e metodologica.
- Ogni attività che
si svolge all'interno della
scuola sulla base di progetti
educativi curricolari o extracurricolari
e, indipendentemente da chi
ne sia il conduttore, docente
interno o esperto esterno,
deve oggi essere considerata
attività scolastica
istituzionale. Per l'importanza
del ruolo educativo e dei
riflessi sullo sviluppo motorio,
espressivo e comunicativo
del bambino, la danza nella
scuola richiede, perciò,
modelli organizzativi e pedagogici
di riferimento nazionali.
- Primo scopo del progetto
Fare Creare Vedere la danza
sarà quello di identificare
i principali Obiettivi Formativi
per la danza educativa che
verranno sviluppati e concretizzati
attraverso specifiche indicazioni
di standard d'apprendimento
suddivisi per fasce d'età.
Il Comitato
si impegna a definire entro
giugno un primo documento programmatico
per la danza nella scuola di
base, che dovrà contenere
i principi, le indicazioni metodologiche,
gli obiettivi generali e gli
apprendimenti da raggiungere
nella scuola dell'obbligo. In
seguito il documento verrà
diffuso su tutto il territorio
nazionale sia in ambito privato
(scuole di danza, associazioni,
compagnie) che in ambito istituzionale
(Università, Accademie,
Conservatori, Irre) per arrivare
ad essere discusso in maniera
collegiale all'interno del convegno
nazionale Fare Creare Vedere
la danza - Bologna, novembre
2003 - al termine del quale
verrà approvato un documento
programmatico conclusivo, che
sarà espressione della
più ampia rappresentanza
di pensiero sul territorio nazionale.
Nel portare
il progetto a conoscenza degli
organi impegnati alla ridefinizione
dei percorsi e dei programmi
scolastici della scuola di base,
il Comitato si propone come
possibile interlocutore per
un'apertura programmata alla
danza come nuovo e versatile
strumento formativo.
DES Associazione
Nazionale Danza Educazione Scuola
c/o Università degli
Studi di Bologna - Dipartimento
di Musica e Spettacolo
Via Barberia 4 - 40123 Bologna
- Tel. 051.6336856
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