La Mégère Apprivoisé di Jean-Christophe Maillot al Teatro Regio di Torino

Dal 6 al 10 novembre 2019 al Teatro Regio di Torino va in scena La Mégère Apprivoisé (La Bisbetica domata) di Jean-Christophe Maillot, che il coreografo francese ha tratto dalla commedia di William Shakespeare. Commedia che aveva già ispirato John Cranko, direttore del Balletto di Stoccarda, e che affascina per l’abile intreccio, l’ironia e il gioco dei rapporti tra uomo e donna, l’allegria della sua storia frizzante e coinvolgente.

Questa versione del balletto è stato creato dal Direttore de Ballets de Monte Carlo nel 2014 per il Bolshoi Theatre Ballet, ed è uno splendido spettacolo che ha ricevuto 3 Masques d’Or come miglior spettacolo coreografico, miglior ruolo femminile, miglior ruolo maschile.

Per Maillot questa commedia è una meravigliosa storia sui rapporti umani che viene tradotta nel linguaggio del corpo. Una trama che ha intrigato il coreografo francese per la sensualità che scaturisce dal testo di Shakespeare, e che ha catturato la sua attenzione come analisi appassionata delle relazioni d’amore.

Il balletto di Jean-Christophe Maillot, suddiviso in due atti, è fortemente narrativo e ambientato in Italia, nella Padova del XVI secolo. La storia la conosciamo tutti è quella del ricco Battista che non vuole concedere la mano della figlia minore Bianca, docile e amabile, finché non si sarà maritata la maggiore Caterina, bisbetica e intrattabile. I corteggiatori di Bianca convincono così il veronese Petruccio a corteggiare Caterina, sperando che il matrimonio permetta finalmente anche a Bianca di prendere marito. In Petruccio, Caterina troverà un marito capace di tenere testa alla sua indole irascibile. Sarà invece lo studente Lucenzio, travestitosi da istitutore, a far breccia nel cuore di Bianca.

Se il testo de “La bisbetica domata” è pieno di umorismo e ironia, il tema del balletto è più serio e riguarda la ricerca dell’altra metà. Attraverso la vicenda di Caterina e Petruccio, il coreografo si concentra su ciò che è vitale nella relazione amorosa. Originale anche la partitura. La scelta di Maillot è andata sul compositore russo, Šostakovič, sulle cui musiche il coreografo francese aveva già realizzato altre creazioni.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Regio il Maestro Igor Dronov.

Francesca Camponero

 

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