Venticinque anni fa ci lasciava Rudolf Nureyev

Esattamente un quarto di secolo fa scompariva Rudolf Nureyev.

In questo video, Francesca Camponero ne ricostruisce i passaggi fondamentali della sua favolosa carriera e della straordinaria importanza che ha avuto nel mondo della danza, con il suo carisma e il suo essere un innovatore, nonché le sue partecipazioni al Festival Internazionale del Balletto di Nervi e la sua amicizia personale con Mario Porcile.

Il grande ballerino russo fu anche un caso politico, in quanto, già notissimo in Unione Sovietica, nel corso di una tournée all’estero del Kirov di Leningrado (all’epoca San Pietroburgo aveva questo nome) decise di non rientrare nel suo paese e chiese asilo politico in Francia. Come ci ricorda Francesca Camponero, ciò rese necessario, nel corso delle sue prime esibizioni in Occidente, “nasconderlo”.

Di Nureyev, com’è ovvio, abbiamo spesso parlato su InformaDanza (v. Rudolf Nureyev in InformaDanza) e continuereo a farlo perché si tratta di un personaggio che è diventato immortale dal punto di vista artistico, come testimoniato anche dal film che recentemente è stato dedicato alla sua figura.

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