Le Metamorfosi di Ovidio rilette da Claudio Malangone

Il dialogo tersicoreo tra corpo e spazio al centro delle “Metamorfosi” di Ovidio
rilette dal coreografo Claudio Malagone

Domani in scena al Centro “Giovani Più” di Pellezzano per la rassegna “Incontri”

Domani sera (sabato 24 novembre 2018), alle ore 21, sarà ancora il Centro Polivalente “Giovani più” di Pellezzano ad ospitare la danza contemporanea. Ad andare in scena, nell’ambito della prima edizione della rassegna “Incontri”, sarà lo spettacolo “Metamorfosi” della compagnia Borderline Danza; la coreografia di Claudio Malangone. Così come il poeta romano Ovidio, tra i maggiori elegiaci, ha voluto rielaborare con questi versi il concetto del mito, Malagone prova a tratteggiare il ritratto dei miti di oggi, rielaborando la precedente versione di “Metamorfosi: la trasformazione del conflitto”, datata 2014 con il debutto in una co-produzione italo-vietnamita.

Lo spettacolo nasce come progetto di collaborazione tra il coreografo Claudio Malangone, il musicista Alessandro Capasso a cui è affidata l’ambientazione sonora, ed i videomaker Francesco Petrone e Ugo Petillo, creatori di una scenografia virtuale che si scontra ed incontra il linguaggio del corpo. L’ambiente scenografico è stato realizzato avendo come sfondo di elementi architettonici dell’Università di Fisciano dove lo spazio del corpo e quello esterno, inizialmente fermi, sono in attesa di un dialogo tra di loro che non necessariamente viene raggiunto. Ed è su questa tensione continua che si sviluppa e articola l’idea del mito, delle “metamorfosi” come trait d’union tra antico e nuovo, tra leggenda e realtà.

A firmare la direzione artistica della prima edizione di “Incontri”, realizzata dall’Associazione Campania Danza in collaborazione con Raid – Rassegna Interregionale di Danza di Claudio Malangone, è Antonella Iannone, coreografa ed insegnante di danza con più di quarant’anni di esperienza. La rassegna è tra i progetti italiani ad aver ottenuto l’importante riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Info e prenotazioni: 089 797614; campaniadanza@tiscali.it.

IL CARTELLONE. A dicembre gli ultimi due spettacoli: venerdì 14 dicembre, alle ore 21, sul palco dell’Auditorium del Centro Sociale di Salerno la compagnia Déjà Donné si esibirà in “Ultimo Piano” con le coreografie di Priscilla Pizziol e Giorgia Gasparetto incentrato sul desiderio di rivivere ciò che è stato e ciò che è scivolato via in un attimo; gran finale lunedì 17 dicembre all’Auditorium del Centro Sociale con il matinée previsto alle ore 10.30 che poterà in scena un trittico tersicoreo con “Frammenti di Lady M – estratti di Enter Lady Macbeth” di Simona Bucci.

[Nella foto in alto: Claudio Malangone]

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