Le Corsaire alla Scala con una veste tutta nuova

Qui e nelle immagini sottostanti: momenti delle prove in sala

Con una nuova scenografia e costumi espressamente realizzati per questo debutto, dal 20 aprile e fino al 17 maggio il teatro alla Scala presenta Le Corsaire nella prima produzione da quando, nell’Ottocento, sullo stesso palcoscenico, venne messo in scena da Giovanni Galzerani il primo balletto basato su The Corsair di Lord Byron (nel 1826), e nel 1857 da Domenico Ronzani.

Azione, passione e romanticismo ci sono tutti in questo balletto che mette in grande evidenza  momenti virtuosistici che richiedono tecnica straordinaria. In un’ambientazione esotica, tra pirati e schiavi, tempeste e rapimenti, uccisioni e cospirazioni, una grotta, un pascià e il sogno in un bellissimo giardino, le avventure del pirata Conrad per salvare la sua amata Medora riempiono la storia d’amore con un irresistibile spirito d’avventura.

Complessa e articolata l’evoluzione di Le Corsaire, spesso presentato nel suo più celebre pas de deux (portato a fama immortale da Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn negli anni Sessanta). Questa produzione, di Anna-Marie Holmes, autorevole specialista dei grandi balletti ottocenteschi, da Marius Petipa (di cui nel 2018 ricorrono i 200 anni dalla nascita) e Konstantin Sergeyev, ha debuttato con il Boston Ballet, la prima compagnia di danza non russa a eseguire questo titolo, e con l’American Ballet Theatre nel 1998. Da allora la Holmes lo ha rimontato per innumerevoli compagnie.

Per questo allestimento sono impegnati oltre un centinaio di artisti: comparse, 16 allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, gli artisti del Corpo di Ballo, i solisti e i primi ballerini.  Nei ruoli principali, nella recita inaugurale del 20 aprile e ancora il 22 aprile e le sere del  9, 11 e 16  maggioNicoletta Manni (Medora), Martina Arduino (Gulnare), Timofej Andrijashenko (Conrad), Marco Agostino (Lankendem),  Antonino Sutera (Birbanto),   Claudio Coviello (Alì, lo schiavo),  Antonella Albano (Zulmea). Le tre odalische saranno Virna Toppi, Maria Celeste Losa e Alessandra Vassallo; il pascià Alessandro Grillo e le due coppie di Corsari Emanuela Montanari, Mariafrancesca Garritano, Christian FagettiMassimo Garon

Ma anche le altre repliche vedranno importanti debutti: il 27 aprile e il 17 maggio Medora sarà Martina Arduino, Virna Toppi sarà Gulnare, Conrad Claudio Coviello, Lankendem Nicola Del Freo, Birbanto Federico Fresi, Alì, lo schiavo Mattia Semperboni. Zulmea sarà Emanuela Montanari, le tre odalische Vittoria Valerio, Caterina Bianchi, Agnese Di Clemente, il pascià Riccardo Massimi e le due coppie di Corsari Deborah Gismondi, Beatrice Carbone, Gabriele Corrado, Marco Agostino.

 E altri ancora nelle due recite pomeridiane “Invito alla Scala per giovani e anziani” del 11 e 16 maggio, entrambe alle ore 14.30:  Medora sarà Virna Toppi, Gulnare Gaia Andreanò,  Conrad Nicola Del Freo, Lankendem  Mattia Semperboni, Birbanto Christian Fagetti,  Alì, lo schiavo Federico Fresi,  Zulmea Mariafrancesca Garritano. Ancora nel ruolo delle tre odalische Vittoria Valerio, Caterina Bianchi, Agnese Di Clemente, del pascià Riccardo Massimi, delle due coppie Corsari Deborah Gismondi, Beatrice Carbone, Gabriele Corrado, Marco Agostino.

Francesca Camponero

[Nella foto in alto Rudolf Nureyev ne Le Corsaire]

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