Assegnati i premi di “Livorno in Danza” 2018 con uno sguardo all’inclusione

Come da programma stiamo qui a raccontarvi l’epilogo del “Livorno in Danza” 2018, un evento sempre più internazionale che ha snocciolato un migliaio tra partecipanti e commissari provenienti da ogni dove. Ed anche quest’anno, com’era prevedibile, i numeri registrati sono stati da capogiro a Livorno, con una città invasa da ballerine e ballerini a contendersi le borse di studio ed i premi scelti dalla direttrice artistica Gaia Lemmi. Numeri elevati alla potenza quando hanno calcato il palcoscenico i talenti della Compania Danza Down Elias Lafuente di Madrid nel segno della maggiore inclusione possibile. Proprio come Tersicore avrebbe voluto e che il “Livorno in Danza” ha saputo tradurre in realtà.

Memories of Three

Ma entriamo nei dettagli di quest’ottava edizione. A cominciare da Stephen Delattre che ha offerto un periodo di affiancamento alla compagnia professionale ai seguenti ballerini: Palma Fernando (Brasile), Marta Taranta (Italia), Carlos Henrique De Aquino (Brasile/Spagna), Lorenzo Ganni (Italia) e Margherita Pascariello (Italia). Tamas Moricz invece ha scelto per una settimana a Palucca Micol Scotto (Italia) mentre per il Summer Workshop a Berlino nuovamente Palma Fernando (Brasile).

Igal Perry invece per la settimana al “Barcelona Dance Center” ha individuato Francesca Bacchelli (Italia) ed Alessia Preti (Italia). Per la “Peridance Summer intensive” invece è stata scelta Lea Ellul Sullivan (Malta); per la Peridance three weeks la coreografia “Memories of three” (Italia) con Alice Covili (Italia) mentre per la Peridance two years certificate program ancora Palma Fernando (Brasile). L’altra ospite in giuria Julie Wherlock ha invece concesso una settimana di studio all’Accademia di Basilea” ai seguenti partecipanti: Nicole Titone (Italia), Maira Baltter (Svizzera), Noemi Cottafavi (Italia) e Ciro Napolitano (Italia).

L’unico italiano direttore invitato a quest’edizione del “Livorno in Danza” Mauro Astolfi ha elargito numerosi premi, a cominciare dalla partecipazione alla prossima edizione di “Romaestate” alle coreografie “Io e te”, “Piccole pesti” (Italia), “Scapes” (Malta), “Settle down” (Spagna), “Between the lines” (Malta) e Scuola Arti’s  (Italia). Lo stesso coreografo ha poi offerto una settimana presso il DAF a Noemi Cottafavi (Italia), Elpida Thomaidi (Grecia) con riconoscimenti alle coreografie “Inside out” (Malta) ed “Inside out” (Ucraina) oltre l’accesso al Corso di Perfezionamento Professionale del DAF a Maria Tzouli (Grecia), Alice Leoni (Italia), Micol Scotto (Italia) e Mana Ichino (Giappone).

Infine Gaia Lemmi, direttrice artistica di “Livorno in Danza” ha arricchito ulteriormente il montepremi con la “Summer Intensive Areadanza” destinata a Mary Elisa Gabellini (Italia), alle componenti del passo a tre da “Fairy Dolls” (Italia) ed “Exspirit” (Spagna) con l’opportunità di partecipare al “Concorso Ciudad de Valencia” 2018 alle coreografie “Piccole Pesti” (Italia), “Piano” (Spagna) nonché ad Ida Barbato (Italia) ed Elisabetta Cardone (Italia).

E non poteva mancare uno sguardo alla prossima edizione del “Livorno in Danza” 2019 con l’invito alla partecipazione rivolto agli interpreti delle coreografie “Short Infinity” (Italia), “Sulla pelle” (Italia), “Memories of three” (Italia), “Cicer” (Italia) ed a Lea Ellul Sullivan (Malta), senza dimenticare la partecipazione ad “AmsterDans” 2018 agli interpreti delle coreografie “Tremore Armonico” (Italia), “Velvet Wing” (Spagna) e “Just me” (Italia).

Il concorso vero e proprio ha invece presentato una miscellanea internazionale di partecipanti e soprattutto vincitori, proprio come si evince dai primi classificati delle sezioni classico Espaco Danca Bennati (Brasile), Eden (Italia), Ballet David Campos (Spagna), Seed Dance Studios (Malta), Kartushina Ballet Studio (Russia), Centro Armonia Danza (Italia), Connect to Italy (Giappone). Le varie sezioni di contemporaneo sono invece andate appannaggio di Scuola Arti’s (Italia), Progetto Danza (Italia), New Dance (Italia), Laboratorio Danza e Movimento (Italia), Artedanza (Italia), Elite Danza (Spagna) e Kentro Techins Synthesy (Grecia). Il premio della giuria popolare è stato assegnato ai brasiliani del gruppo Nathalia Melo Centro Danca, la ballerina maltese Lea Ellul Sullivan ha invece vinto il premio al talento “Stella di domani” offerto da “L’ora di danza” mentre “Antheo pavimenti danza” ha premiato l’italiana New Dance nella composizione coreografica a degna cornice dei vincitori assoluti degli italiani della Scuola Arti’s, eletti con l’eccellente votazione di 62.3, premiati in memoria di Paola Dolci. I vincitori assoluti si sono aggiudicati anche un’opera in legno e vetro realizzata a mano dalla cooperativa sociale “Blucammello” di Livorno dove vengono coinvolti i ragazzi con disabilità psichiche in esclusiva per tutti i premi di “Livorno in Danza”.

Massimiliano Craus

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