Cherkaoui – Verbruggen prossimamente all’Opéra de Monte-Carlo

Dal 19 al 22 luglio alla Salle Garnier dell’ Opéra de Monte-Carlo,  La Compagnie des Ballets de Monte-Carlo presenta il nuovo spettacolo “Cherkaoui – Verbruggen” che porta in scena due nuove creazioni dei coreografi di danza contemporanea  Sidi Larbi Cherkaoui e Jeroen Verbruggen .

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Sidi Larbi Cherkaoui

Nel 2002, quando era appena iniziato la sua carriera come coreografo, Sidi Larbi Cherkaoui riceve il trofeo Nijinsky al Monaco Dance Forum, uno dei primi premi per il giovane artista belga. Da allora, la sua carriera è andata sempre più in alto, scandita dai molteplici successi riscontrati anche con le creazioni nate per Les Ballets de Monte Carlo. I danzatori della compagnia di Monaco si trovano benissimo con lui e lo stesso accade con Jeroen Verbruggen che conosce perfettamente la Compagnia dopo aver ballato per 10 anni all’interno di essa .

Lo spettacolo diviso in due parti inizia con Memento Mori, la creazione di Cherkaoui. Memento Mori, ovvero “Ricordati che morirai”, antica frase latina, è il punto di partenza della nuova creazione del coreografo Sidi Larbi Cherkaoui. Come è la vita influenzata dalla consapevolezza della morte? Attraverso questa riflessione su ciò che è lasciato alle spalle in eredità, Sidi Larbi Cherkaoui presenta la parte finale della trilogia ha creato per i Balletti di Monte Carlo dopo In Memoria e Mea Culpa. Il brano vede in scena 10 ballerini e 11 ballerine, su musica di Woodkid, ed ha la durata di 30 minuti.

jvab_0La seconda parte è con Massacre, la creazione di Jeroen Verbruggen che si rifà alla Sagra della Primavera di Stravinsky. Affascinato come tanti altri dalla straordinaria partitura del musicista russo, Jeroen Verbruggen ha voluto a sua volta ad affrontare questo lavoro monumentale con una versione jazz del rito. Il giovane coreografo ha creato un linguaggio diverso ed atletico che pone la seguente domanda: À quel moment l’âcreté du rituel amoureux fait place au massacre ? Il brano comprende 8 ballerini e 7 ballerine, i costumi sono di Charlie Le Mindu, mentre la musica è quella de La sagra della primavera “evocazione degli Antenati / Ritual azione degli Antenati” di The Bad Plus (2014). Il balletto dura 50 minuti.

Prima degli spettacoli il 20,21 e 22 luglio alle ore 18,45 è previsto un Pre-Talks  con Jeroen Verbruggen, condotto da Laura Capelle, critico di danza per il Financial Times.

Francesca Camponero

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