Come as you are di Jacopo Jenna al Festival “La democrazia del corpo”

Il prestigioso Festival La democrazia del corpo, diretto da Virgilio Sieni a Firenze, ospita la prima assoluta del progetto coreografico creato a partire dall’omonima canzone dei Nirvana con la collaborazione dell’artista visivo Jacopo Miliani.

«Kurt Cobain, frontman della band Nirvana, ha descritto il testo di Come as you are come contraddittorio e confuso, dicendo che la canzone riguarda le persone e come ci si aspetta che agiscano»: il coreografo, performer e filmaker Jacopo Jenna introduce Come as you are, spettacolo che sarà presentato in prima nazionale venerdì 2 dicembre alle ore 21 a Firenze, negli spazi di Cango (via S. Maria 25), nell’ambito del Festival La democrazia del corpo diretto da Virgilio Sieni.

«Questo progetto coreografico» continua Jacopo Jenna «prende in prestito il titolo della canzone del 1991, usandolo come invito per il pubblico e per la danza che verrà messa in atto, che dilata e contrae quel momento di passaggio in cui si aggancia lo sguardo e si accede al movimento puro».

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Jacopo Jenna, Come as you are (fotografia: Giulia Broggi)

Come as you are è creato con la collaborazione dell’artista visivo Jacopo Miliani, che suggerisce: «Lo spazio semantico del testo della canzone viene decostruito sotto forma di immagine e ricollocato sulla scena attraverso la produzione di venti asciugamani di spugna bianchi e rossi dove le parole riemergono scomposte in una forma grafica, determinando nel movimento una trasformazione di relazioni con le liriche scritte da Cobain».

Conclude Jacopo Jenna: «La coreografia si sviluppa in due sezioni traslando forma, dinamiche e assorbendo l’immagine, creando un insieme di danze frammentate in un flusso cromatico nel quale la percezione seleziona un mondo, dove le cose si muovono o sono mosse».

Nell’ambito del Festival La democrazia del corpo, inoltre, Jacopo Jenna presenterà domenica 4 dicembre (in doppia replica alle ore 17 e alle ore 18) Here we are now, entertain us, creazione site specific esito di un percorso di trasmissione e creazione rivolto a danzatori e interpreti non professionisti che «mira a trovare sistemi di dialogo ritmico attraverso una relazione funzionale al movimento tra corpi con diverse specificità e codificazioni».

Info: http://www.jacopoj.it/.

Coreografia e Danza: Jacopo Jenna
Set e Immagini: Jacopo Miliani
Musica e disegno sonoro: Luca Scapellato LSKA
Luci: Giulia Broggi
Organizzazione: Luisa Zuffo
Produzione: Kinkaleri, Cango – Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Kurt Cobain, frontman della band Nirvana ha descritto il testo di Come As You Are come contraddittorio e confuso, dicendo che la canzone riguarda le “persone e come ci si aspetta che agiscano”. Questo progetto coreografico, creato con la collaborazione dell’artista visivo Jacopo Miliani, prende in prestito il titolo della canzone del 1991 usandolo come invito per il pubblico e per la danza che verrà messa in atto, che dilata e contrae quel momento di passaggio in cui si aggancia lo sguardo e si accede al movimento puro. Lo spazio semantico del testo della canzone viene decostruito nel lavoro di Miliani sotto forma di immagine e ricollocato sulla scena attraverso la produzione di 20 asciugamani di spugna bianchi e rossi dove le parole riemergono scomposte in una forma grafica, determinando nel movimento una trasformazione di relazioni con le liriche scritte da Cobain. La coreografia si sviluppa in due sezioni traslando forma, dinamiche e assorbendo l’immagine, creando un insieme di danze frammentate in un flusso cromatico nel quale la percezione seleziona un mondo, dove le cose si muovono o sono mosse.


Come as you are, as you were, as I want you to be
As a friend, as a friend, as an old enemy
Take your time, hurry up, the choice is yours, don’t be late
Take a rest as a friend as an old memoria
Memoria, memoria, memoria, memoria

Come doused in mud, soaked in bleach, as I want you to be
As a trend, as a friend as an old  memoria, memoria, memoria

And I swear that I don’t have a gun
No, I don’t have a gun
No, I don’t have a gun
Memori-a, memori-a, memoria, memoria

And I swear that I don’t have a gun
No, I don’t have a gun
No, I don’t have a gun
No, I don’t have a gun
No, I don’t have a gun

Nirvana


BIO

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Jacopo Jenna

Jacopo Jenna è un coreografo, performer e filmaker che crea lavori per la scena, il video e per installazioni.  La sua ricerca indaga la percezione della danza o la coreografia come pratica estesa. Laureato in Sociologia si approccia alla danza in età adulta formandosi presso Codarts (Rotterdam Dance Academy). Ha collaborato in Europa con compagnie stabili e progetti di ricerca coreografica. I suoi lavori sono prodotti da spazioK/Kinkaleri e per il 2016 sostenuti da Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza. Negli ultimi anni ha presentato i suoi progetti presso Centrale Fies (finalista di LiveWorks Vol. 4 Performance Act Award), Mart-museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Contemporanea Festival, Pépinières européennes pour jeunes artistes/Jeune Création-Vidéo Cinéma (2014), Fabbrica Europa, LeMurate Progetti Arte Contemporanea, CROSS International performance award (2015).
www.jacopoj.it

Il lavoro di Jacopo Miliani si basa su una ricerca interdisciplinare che coinvolge pratiche artistiche quali l’installazione, il video, la performance, la fotografia. Tra le sue mostre personali si segnalano quelle presso Kunsthalle Lissabon, Lisbona (2016) l’ICA-Fig-2 di Londra (2015), la videoteca della GAM di Torino (2013), EX3 di Firenze (2012), Studio Dabbeni di Lugano (2015 e 2010) e FRUTTA di Roma (2012 e 2014), MACRO, Roma (2013).Ha realizzato performance presso la Fondazione Giuliani di Roma (2015), il Museo della Danza di Stoccolma (2014), il CCSP di São Paulo (2014), ViaFarini/DOCVA di Milano (2014), la David Roberts Art Foundation di Londra (2012), il MADRE di Napoli (2011) e la Galleria Vermhelo di São Paulo (2010). Numerose sono le partecipazioni a mostre collettive, tra cui quelle presso la Kunsthal Charlottenborg di Copenhagen (2015), Kunstraum, Londra (2015), Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2014), Villa Romana, Firenze (2013), CAC, Vilnius (2013) e la Deutsche Bank di Berlino (2013).
www.jacopomiliani.info

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