Paola Cantalupo, dalla scuola di Mario Porcile alla direzione dell’Ecole Supérieure de Danse de Cannes

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Paola Cantalupo

Ricordo Paola Cantalupo quando dopo il “passo d’addio” debuttò con il Corpo di ballo della Scala nel Lago dei cigni nella ripresa coreografica di John Field in programma al Palazzo dello sport di Milano nel lontano luglio del 1977. Ero andata a trovare una mia cara amica anche lei appena diplomata all’Accademia della Scala ed anche lei debuttante nel balletto. Paola era bellissima e catturava indubbiamente lo sguardo con quella sua figura snella ed elegante che la distingueva e distingue ancora oggi. Da allora ne ha fatta di strada fino ad essere, come sappiamo, Direttrice Artistica e Pedagogica dell’Ecole Supérieure de Danse de Cannes-Mougins Rosella Hightower (dal 2009) e dell’Ecole Nationale Supérieure de Danse de Marseille (dal 1 marzo del 2012).

Laureata con medaglia d’oro al Prix de Lausanne nel 1977, medaglia di bronzo dell’USA International Ballet Competition nel 1979 a Jackson (Stati Uniti), viene  ingaggiata da Maurice Béjart per entrare nelle fila del Balletto del XX° Secolo, e poi, nel 1980, da John Neumeier per il Balletto di Amburgo. Nel 1984, prosegue la sua carriera come Prima Ballerina del Balletto Nazionale del Portogallo, dove interpreta i grandi ruoli del repertorio classico tra cui Giselle, Il Lago dei Cigni, La Bayadère. Nel 1988 entra a far parte del Ballets de Monte-Carlo, dove viene nominata Etoile l’anno successivo da Sua Altezza Reale la Principessa di Hannover. Il suo repertorio eclettico include i ruoli maggiori dei Balletti Russi (Shéhérazade, L’Uccello di Fuoco, Les Sylphides), e coreografie di George Balanchine, Anthony. Tudor, Jiri Kylian, William Forsythe, Roland Petit, così come le principali creazioni di Jean-Christophe Maillot (Roméo et Juliette, Casse-Noisette-Circus, Cendrillon, La Belle). La critica Italiana le attribuisce il Premio “Leonide Massine” a Positano nel 1991, il Premio “Danza e Danza” a Venezia nel 1993 e il Premio alla Carriera nel 2001. Nel 2002 viene nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito Culturale del Principato di Monaco. Titolare del certificato di idoneità per l’Incarico di Professore di Danza rilasciato dal Ministero Francese della Cultura, Paola Cantalupo, dal 2004, è regolarmente invitata in qualità di professore di danza  o membro della giuria dal Comitato Artistico del Prix di Losanna. È anche la Vicepresidente della Associazione Danza Medicina e Ricerca (ADMR).

Ho chiesto anche a lei una testimonianza che riguardasse Mario Porcile ed il Festival di Nervi a cui ha preso parte nel 1979 con il collega Davide Bombana, adesso noto coreografo internazionale. Queste le sue parole:

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Paola Cantalupo insieme alla principessa Carolina di Monaco

Da piccola ero stata per qualche mese alla sua scuola in Via Luccoli, prima di partire a Milano dove sono poi entrata alla Scala. A Mario faceva piacere ricordare questo. Da ragazza nel 1979 sono stata invitata al Festival di Nervi, come giovane talento italiano, ero in coppia con Davide Bombana, a fianco di grandi stelle come Elisabetta Terabust, Vladimir Vasiliev e Ekaterina Maximova e tanti altri. Era stata per noi una bellissima esperienza e per me in particolare, genovese, un riconoscimento importante e la possibilità per la mia famiglia di vedermi ballare a casa. Sono molto legata a quella serata anche perché fu l’ultimo spettacolo che vide mia Nonna…

Quella stessa estate Mario ha invitato sia me che Davide a un Gala al Petruzzelli di Bari e ricordo che ci portò a fare un servizio fotografico in un castello con i costumi di Giulietta e Romeo. Mario teneva molto a mettere in valore i giovani. 

Sono poi partita per l’estero e non l’ho più rivisto, fino a quando sono tornata a ballare a Genova all’inaugurazione del Carlo Felice, come Etoile del Ballets de Monte-Carlo. Era molto fiero della piccola genovese che era passata dalla sua scuola.

Siamo venuti altre volte a ballare con i Ballets e mi ha fatto sempre piacere rivederlo. Purtroppo lui non vedeva più tanto bene, ma penso che apprezzasse comunque.

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Paola Cantalupo al Premio Losanna

L’ho poi rivisto ogni anno ai Gala organizzati dall’Associazione D’Angel [1], dove tornavo come direttrice della scuola di Cannes e il nostro Cannes Jeune Ballet, e anche lì ne era molto fiero.

Mario Porcile era una persona elegante e di grande cultura, con un profondo senso dell’umorismo, forse a volte un po’ cinico. E’ certamente un peccato che un Festival come quello di Nervi si sia spento, specialmente a Genova.  Ma Mario Porcile che ha creato il Festival e l’ha animato con passione per decenni, aveva una grande personalità, l’ha fatto esistere e evolvere, probabilmente attraverso immense difficoltà. Più che per interessi economici, il Festival era portato da una grande passione per la danza. 

Penso che anche oggi esistano grandi personalità, penso ad artisti, coreografi o professori di grande talento, ma il mondo artistico e culturale é cambiato dagli anni settanta, quindi altre problematiche e difficoltà. Speriamo che un’altro Festival possa esistere a Genova e soprattutto che la danza di qualità continui a evolvere nella mia città”. 

Francesca Camponero

[1] Ci segnalano che il nome completo dell’Associazione è D’Angel – Angeli della Danza e dello Spettacolo. Lo riportiamo in nota per non modificare il virgolettato che riporta le parole precise di Paola Cantalupo.


Paola Cantalupo è stata ritratta insieme a Davide Bombana dal famoso fotografo di danza Serge Lido a Nervi in occasione del Gala delle Stelle nell’estate del 1979.

Le due foto seguenti sono tratte da:

  • Mario Porcile, Cinquant’anni di vita e di balletto, a cura di Monica Corbellini, De Ferrari editore, 1999;
  • Bernard Lefort, Bengt Häger, Irène Lidova, Photographies de Serge Lido. Ballet horizon 2000, éditions Vilo, 1981.

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