Moira Shearer, l’indimenticabile protagonista di Scarpette Rosse

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Moira Shearer

Nelle immortali parole di Cenerentola, ‘una scarpa può cambiarti la vita’ è il destino fortunato di  Moira Shearer, ottima danzatrice degli anni’40 che raggiunse la sua fama interpretando la protagonista del film di Michael Powell e Emeric Pressburger “Scarpette rosse”.

Figlia di Harold V. King, ingegnere del suono nell’industria cinematografica inglese negli anni ’30, nei primi anni della sua infanzia si trasferisce con la famiglia nella Rodesia del Nord (odierno Zambia) dove, a soli sei anni, spinta dalla madre, muove i primi passi di danza classica. Tornata in Inghilterra frequenta il Nicholas Legat Studio e nel 1941 entra nel corpo di ballo del Sadler’s Wells (poi ‘Royal Ballet’) diretto da Ninette de Valois, dove si mette subito in evidenza diventando in poco tempo prima ballerina accanto a Margot Fonteyn.

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Moira Shearer “Cigno Nero”

Aveva tecnica impeccabile, luce eleganza ed uno stile particolare con cui si distingueva, per questo a metà degli anni ‘40 è paragonata alla grande Fonteyn per le sue emozionanti interpretazioni in Cenerentola, Odette nel Lago dei Cigni e Mam’zelle Angot. Di lei il poeta James Kirkup scrisse così: “Nessun altra ballerina, nemmeno la Fonteyn o la Markova ha nella sua danza tale musicalità profonda e qualcosa di intensamente caldo e umano come la Shearer”.

La carriera di Moira era iniziata nel 1941 quando fu lanciata da nuovo balletto internazionale di Mona Inglesby.  È stata prima ballerina nell’Orfeo ed Euridice di Ninette de Valois nel 1943 e nel giro di due anni ballava tutti i grandi ruoli classici. L’anno successivo è apparsa in Miracolo di Robert Helpmann nelle Gorbals e come Odette nel Lago dei cigni, una performance che, secondo un critico, “ha fatto sussultare il pubblico”.  Al Covent Garden nel 1946 è apparsa con Margot Fonteyn e Pamela May in Symphonic Variations di Frederick Ashton. Quando la sua Cenerentola in tre atti è stata lanciata nel dicembre 1948, è stata la prima a ballare il ruolo del titolo con Michael Somes come il Principe e Ashton e Helpmann come Sorellastre. Ha anche ballato il can-can con Leonide Massine nella sua Boutique Fantasque durante la stagione 1948-1949.

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Moira Shearer

Insomma una ballerina di rango che però resta celebre per il suo debutto cinematografico in Scarpette rosse. Nel 1947, quando aveva 21 anni, Moira ebbe infatti il ruolo di protagonista nel film uscito nel 1948, che si meritò ben quattro nomination agli Oscar. Nessuna più di lei infatti poteva rappresentare l’incantevole Victoria Page, la giovane ballerina divisa tra l’amore per un giovane compositore e quello per la danza.

Un film  tramite il quale la bella Moira catturò anche il cuore di Ludovic Kennedy, divenuto poi suo marito. Si narra che il giovane vide la pellicola grazie all’insistenza dalla madre, lui infatti non aveva alcun interesse al balletto. Ma la vista di quella ragazza dai capelli rossi, occhi blu-verde, bel nasino, voce suadente, che ballava con una grazia e leggerezza da mozzafiato, lo fecero innamorare immediatamente. Il corteggiamento iniziò ad una festa dove Ludovic chiese impacciato a Moira di ballare, e si concluse con le nozze dei due nel 1950. Dopo il matrimonio, Moira Shearer ha ballato ancora qualche volta al Covent Garden, nel 1953 fece ancora un’ultima apparizione come principessa Aurora nella Bella Addormentata e l’anno successivo ballò al Festival di Edimburgo nell’Histoire du soldat di Stravinskij, con Robert Helpmann,  e in Titania nel Sogno di una notte di mezza estate.

THE RED SHOES, Moira Shearer, Robert Helpmann, 1948
Moira Shearer nel film “Scarpette Rosse” insieme a Leonide Massine

Ma il successo di Scarpette rosse portò la ballerina inglese ad ottenere altri ruoli principali in altri film, come I racconti di Hoffmann (1951), L’uomo che amava le Rosse (1955) e Nero calzamaglia (1960). Purtroppo però la sua assenza dal palco fece soffrire la sua forma fisica di ballerina che non riconquistò mai più. D’altro canto quello che via via stava prevalendo in lei era la dedizione al marito ed alla famiglia, da Ludovic Kennedy ebbe ben quattro figli. Più in là fece ancora qualche apparizione occasionale come ballerina,  una di queste fu nel Natale 1967 in cui tornò sul palcoscenico del Covent Garden per ballare, con Ashton, il tango da Façade in una serata di gala per gli Amici di Covent Garden.

Anche in età avanzata, la Shearer mantenne la sua bellezza, aspetto giovanile, esile figura e quei capelli ramati che l’avevano resa famosa ed unica. In lei era sempre quell’eleganza innata, che solo le ballerine classiche sanno mantenere. Per noi resta sempre la “rossa” vittima della scarpette, del resto quale donna resiste al fascino irrazionale e irresistibile delle calzature che va ben oltre la loro funzione pratica, lo sanno bene milioni di donne e non pochi uomini.

L’attrice morì il 31 gennaio 2006, all’età di ottant’anni.

Francesca Camponero

La sequenza di balletto dal film Scarpette Rosse (1948)

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