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La musique souvent me prende
comme une mer
Ciao Federico

Béjart Ballet Lausanne

34° Festival Internazionale del Balletto
Teatro Carlo Felice

Recensione di Elizabeth Carrega

La musique souvent me prend comme une mer

La Musique souvent me prend comme une mer  - Béjart Ballet LausanneSerata di grandi eventi ieri al Carlo Felice di Genova nell'ambito della 34a edizione del Festival Internazionale del Balletto. Dopo due anni di assenza il coreografo francese Maurice Béjart ritorna nella capitale della cultura europea con la prima nazionale del suo nuovo spettacolo La musique souvent me prend comme une mer.

Il titolo è la citazione di alcuni versi de I fiori del male di Baudelaire che svelano il rapimento del poeta da parte della musica proprio come una barca è portata dal mare. E la scena si apre con la presenza evocativa di un gozzo Le tortue mentre il primo ballerino Giuliano Cardone corteggia una figura femminile, Elisabet Ros, a rappresentare il mare.

La voce fuoricampo di Béjart accompagna gli spettatori alla scoperta della sua infanzia marsigliese illuminata dal ricordo indelebile di quell'elemento che gli ispirò la prima coreografia.

L'alternanza dei momenti corali ai più serrati pas de deux è sempre ravvivata dal tumulto di colori dal viola all'azzurro degli splendidi costumi disegnati da Versace e dalla musica hawaiiana, di Chopin, Wagner, Rossini, Trenet e degli U2 a testimoniare la riluttanza di Béjart all'opposizione tra danza classica e danza moderna alla ricerca di una sintesi tra musica, danza, canto, parole e silenzio.

Ciao Federico

Ciao Federico  - Béjart Ballet LausanneNella seconda parte Béjart dedica un cammeo al caro amico Federico Fellini. Una girandola di personaggi tratti dal suo immaginario filmico, la nutrice, le donne di Otto e mezzo, Amarcord, Anita Ekberg danzano sulle note nostalgiche di Nino Rota.

Fu proprio il compositore milanese che tanto lavorò con il Maestro a far incontrare i due. Per Béjart infatti aveva composto nel 1978 il balletto Amor di Poeta. Il sodalizio creativo, tra i due artisti, viene ricordato da una lettera scritta da Federico Fellini a Maurice Béjart datata 11 giugno 1993.

Uno spettacolo degno di celebrare i 50 anni di onorata carriera del padre fondatore del leggendario Ballet du XXème Siecle.

Bravo!

Genova, 14 luglio 2004


Gli interpreti principali di La musique souvent me prend comme une mer
(foto di F. Paolini dal sito della Béjart Ballet Lausanne)


 
 

 

 

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